Gabbiadini decide il derby, la Sampdoria vola
Il Genoa combatte alla pari e si arrende solo alla prodezza dell’attaccante. Blucerchiati al terzo posto
GENOVA. Il colpo risolutore in una gara intensa ma con poche emozioni. L’anno scorso fu Maxi Lopez, oggi è Gabbiadini a regalare alla Sampdoria il successo nel derby con il Genoa. L’ex giocatore dell’Atalanta ha risolto la sfida con un calcio piazzato dei suoi, beffando un Perin fin lì praticamente inoperoso. Il nuovo presidente dei blucerchiati Massimo Ferrero vince così la stracittadina al primo colpo, mentre Sinisa Mihajlovic si conferma re dei derby ottenendo il secondo successo su due. Con questi tre punti i liguri volano momentaneamente al terzo posto in classifica e restano l’unica squadra imbattuta in campionato insieme alle corazzate Roma e Juventus. Al Genoa invece resta l’amaro in bocca per aver perso una partita nell’unico tiro subito verso lo specchio della porta.
Anche il ct della nazionale Antonio Conte è presente sugli spalti per visionare in particolare Okaka e Soriano. Prime scaramucce tra le due squadre già al 4’ con uno scambio di “opinioni” tra Okaka e Burdisso. All’11’ i blucerchiati perdono per un problema muscolare Regini, che viene sostituito da Mesbah. In campo prevale l’agonismo, le occasioni da gol invece latitano, eccezion fatta per il colpo di testa al 20’ di Pinilla su cui Viviano è molto attento.
In avvio di ripresa il copione non cambia: grande intensità, grande generosità, poche emozioni. La squadra di Mihajlovic è più viva rispetto alla prima frazione, in particolare con Soriano ed Okaka. Al 14’ è ancora il “Grifone” a provare a sbloccare la sfida. Sventagliata da sinistra a destra di Kucka per Perotti, l’esterno argentino punta l’uomo e tenta una potente conclusione di sinistro che finisce di poco a lato. Gasperini aumenta il peso offensivo dell’attacco giocandosi la carta Matri. A passare in vantaggio a sorpresa è pero la Sampdoria, che sfrutta una palla inattiva per risolvere un derby arcigno e spigoloso. Al 30’ infatti su una punizione da posizione defilata sulla destra Gabbiadini fa partire una traiettoria velenosa su cui nessuno riesce ad arrivare e che finisce in rete beffando l’incolpevole Perin.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google