Rami non basta, il Milan frena a Cesena
Espulso Zapata, per Inzaghi c’è ancora tanto da fare. Fiducia per la formazione dell’ex rossoblù che continua a crescere
CESENA. Il Milan divertente dura venticinque minuti, tra il pareggio di Rami, dopo il vantaggio targato Succi, e la fine del primo tempo. Lì i rossoneri creano e danno spettacolo, sciupando però troppo davanti ad un Leali insuperabile. Nella ripresa poi il calo drastico del Diavolo che termina pure in dieci uomini per l'espulsione di Zapata. Onore e merito al Cesena per aver fermato la squadra di Inzaghi. Già al 10' arriva il vantaggio bianconero: Marilungo scappa sulla fascia sinistra, dribbla Rami e conclude verso la porta; il tiro è debole ma Abbiati va molle nell'intervento respingendo solamente senza trattenere, nel cuore dell'area è appostato Succi che insacca. Il gol del pareggio arriva al 19', testa di Rami su azione d'angolo, ma la squadra di Pippo Inzaghi ha almeno due chance clamorose per segnare: una punizione telecomandata di Honda respinta a fatica da Leali e un diagonale alto di un nulla di Bonaventura da dentro l'area, con la palla che sibila poco sopra il montante superiore.
Nella ripresa è tutto un altro copione. I ritmi del Milan calano, Menez sparisce dal campo e senza la sua lampadina, imprendibile nella prima frazione, il Diavolo si perde. Capita l'aria che tira il Cesena cresce, alza il baricentro con un Brienza e Marilungo perfetti nel tenere palla là davanti con l'assist dell'attaccante che non viene sfruttato al 55' da Coppola con il suo diagonale che si spegne a lato. La squadra di Bisoli aumenta i giri motore, il tecnico ci crede ed inserisce Defrel per Succi. Ed è proprio il francese la molla per aumentare la spinta, non appena può attacca la profondità mettendo in croce la difesa del Diavolo. All'ennesima imbucata, Zapata lo butta giù e il direttore di gara Guida non può far altro che estrarre il rosso. Da quel momento è il Cesena padrone del campo, Pazzini conclude alto nell'unica occasione creata, e il Milan spesso è chiuso nella propria area di rigore. E il Cesena la palla la butterebbe anche in rete, su azione d'angolo Lucchini centra il tap-in, ma l'arbitro aveva già fischiato per una spinta di Cascione. . Finisce 1-1, tanta fiducia per il Cesena, mentre c'è ancora invece da lavorare per Inzaghi.
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