Pierpaolo Garau: «Sarà lotta tra il mio Ploaghe e il Lanusei»
SASSARI. Dopo la quinta giornata in Eccellenza restano imbattute sempre e solo due squadre, il capolista Lanusei e il Ploaghe.Pierpaolo Garau, ieri in D con i sassaresi e oggi baluardo della...
SASSARI. Dopo la quinta giornata in Eccellenza restano imbattute sempre e solo due squadre, il capolista Lanusei e il Ploaghe.Pierpaolo Garau, ieri in D con i sassaresi e oggi baluardo della matricola ploaghese fa il puto sul campionato. «A differenza di altri non ci nascondiamo, anche se siamo neopromossi non possiamo parlare di salvezza perchè sappiamo valere molto di più e di poter puntare in alto. Dopo 5 gare anche la classifica ci incoraggia, in squadra si è creato un bel feeling e abbiamo in un tecnico serio e preparato come Cirinà il nostro valore aggiunto». Il portiere ci crede, anche se sa che non sarà per nulla facile confermarsi ai vertici. «Col Sanluri abbiamo ottenuto una bella vittoria, ma risultato e prova a parte è stata una partita disgraziata, abbiamo infatti perso per infortunio Michele Pulina mentre Silvetti ha rimediato 7 punti di sutura al volto Sono assenze pesanti, che ci complicano un bel po' il futuro considerando che non abbiamo una rosa ampia, come quella di cui dispone invece il Lanusei, e se non siamo al completo rischiamo di soffrire».
La battistrada è lanciatissima, guarda tutti dall'alto a punteggio pieno e Garau non si sorprende: «Sta confermando i pronostici, sul mercato si è mossa molto bene e ha allestito un organico da promozione. Sono gli ogliastrini i veri favoriti e i risultati lo stanno confermando, non sono certo primi per caso. Strano piuttosto non vedere nelle prime posizioni il Latte Dolce, altra squadra da vertice che sta attraversando un periodo poco fortunato». Non mancano le sorprese positive, come il terzo posto del Castelsardo a cui applaude il numero uno ploaghese: «Lo abbiamo affrontato (e battuto) qualche settimana fa e mi ha fatto una buonissima impressione, può inserirsi stabilmente nel gruppo delle prime e mi farebbe piacere, perchè rappresenta una piazza importante. Allo stesso modo mi dispiace vedere così in basso l'Alghero, ancora fermo a zero. Forse ha bisogno di qualche altro innesto d'esperienza per risalire, ha tutto il tempo per provare a riassestarsi». Il vero exploit negativo è invece targato Portotorres, che dopo i 6 gol incassati a Tortolì ne ha subito 5 in casa dal Tortolì, con nessuna rete all'attivo: un pericoloso déjà vu. «Non capisco cosa stia succedendo ai rossoblù, due bastonate così nessuno se le aspettava. Mi auguro che si riprendano presto».
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google