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Buffon: «Scopriamo quanto vale la Juve»

Buffon: «Scopriamo quanto vale la Juve»

Stasera i bianconeri fanno visita all’Atletico Madrid. Allegri: «Come sempre, conta solo il risultato»

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TORINO. «È una partita affascinante fra due squadre con tradizione. Abbiamo voglia di misurarci per vedere a che punto siamo«. Per Gigi Buffon la sfida di stasera al “Vicente Calderon” contro l’Atletico Madrid per la seconda giornata della fase a gironi di Champions rappresenta un test attendibile per le ambizioni della Juventus. «Vorremmo riprendere il discorso Champions dal quarto di finale contro il Bayern Monaco, per noi sarebbe importante avere almeno quel tipo di obiettivo – prosegue il portiere azzurro –. Poi dipende spesso dalla fortuna o dalla sfortuna dei sorteggi. Atletico Madrid una sorpresa? Poteva esserlo 4-5 anni fa, quando ha cominciato questo nuovo percorso di vittorie, adesso non sorprende più perchè in questi ultimi anni ha vinto due Europa League, una Liga e altri trofei. Significa che è una squadra che ha la consapevolezza di essere forte, di avere una caratura internazionale per cui tutti pretendono dall’Atletico che fornisca grandi prestazioni abbinandole a grandi risultati».

Buffon è ancora imbattuto in questa stagione fra campionato e Champions e l’ultimo gol subito è quello di Godin, avversario domani, ai Mondiali. «Mi fa piacere che sia stato l’ultimo gol che ho preso e non l’ultima parata che ho fatto – sorride il portiere bianconero –. Dopo quel gol c’è stato molto altro che ho potuto fare e con cui ho potuto farmi apprezzare in campo».

Massimiliano Allegri pensa ancora una volta quasi esclusivamente al risultato: «Mi piace che la squadra giochi bene, ma lo spettacolo fine a se stesso non serve a nulla, perché nel calcio contano i risultati. E un risultato positivo sarebbe un passo importante verso la qualificazione», ha detto il tecnico bianconero. Vincere resta il grande obiettivo della Juve, nonostante i tre scudetti dell’era Conte: «La voglia di vincere è ancora nel dna della Juventus e in questo gruppo che ho la fortuna di allenare», ha aggiunto, ma guai parlare ora di obiettivi in Champions: «C’è voglia di giocare per vincere, ma in questo momento il primo obiettivo è passare il turno e poi a marzo vedremo di che pasta siamo fatti per andare avanti».

La Juve oggi si dovrà guardare dall’aggressività dell’Atletico: «La squadra rispecchia molto il carattere del suo allenatore – ha spiegato Allegri –. Quando si guarda una partita dell’Atletico si vede come i giocatori si aiutino tra di loro, sono molto legati e uniti e hanno la forza mentale per stare lì 95 minuti a pressare e non mollare».

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