«Renderemo la vita difficile al Novara»
Una Torres col morale a mille si prepara a ospitare la corazzata piemontese. Costantino: «Non sempre vincono i più forti»
SASSARI. E’ cominciata ieri, con una doppia seduta di allenamento, l’operazione Novara. L’anticipo a sabato (si gioca alle 14,30) della sfida con la corazzata piemontese ha ovviamente modificato il trend di lavoro settimanale della squadra rossoblù. Doppia ieri, probabile collaudo con partitella questo pomeriggio, allenamento domani e poi venerdì la rifinitura.
Dopo la vittoria sul Pordenone di domenica scorsa, il calendario propone per la Torres un’altra partita interna. Non una partita qualsiasi, ma contro un avversario costruito per giocare in serie B e che si è ritrovato improvvisamente in Lega Pro con qualità e voglia di riconquistare subito la serie Cadetta. Lo pensa anche Massimo Costantino, ieri in conferenza stampa accompagnato da Pasquale Maiorino. «Il Novara – dice l’allenatore della Torres – ha un organico da Serie B. Ha forse faticato ad adeguarsi a questo campionato ma inevitabilmente darà le risposte che tutti si attendono. Però, non sempre vince sempre la squadra che sulla carta è la più forte. Noi proveremo a confermare questa verità». «Sicuramente sarà una bella partita – continua Costantino -, che arriva dopo un inizio di campionato ottimo per noi, forse un meno per loro. La stiamo preparando in un determinato modo, ma naturalmente non è sempre detto che quello che prepari in settimana vada bene la domenica. Noi stiamo lavorando a un paio di dettagli importanti e non lasceremo nulla al caso. Di una cosa sono sicuro, renderemo la vita difficile anche al Novara». Morale alto, atmosfera distesa, facce allegre. «Ripartire dopo una vittoria – dice il mister – è sempre meglio. Però, io ritengo che sia importante avere sempre equilibrio e iniziare la settimana con serenità quando si vince ma anche quando si perde. Una vittoria non deve farci perdere di vista la necessità di dover sempre migliorare le nostre prestazioni. Dobbiamo cercare di migliorare i pregi ma soprattutto eliminare i difetti. Ci sono i dettagli da curare e sono importanti. Domenica scorsa abbiamo sbagliato poco dal punto di vista tattico, ma qualcosa non è andata bene dal punto di vista tecnico». Due gol al Pordenone di pregevole fattura dopo le prodezze di Busto e Salò (anche lo scorso anno a Sorrento in C2 andò a segno quattro volte nelle prime sei partite e poi chiuse la stagione a quota 14 gol) e Pasquale Maiorino è sicuramente l’uomo del giorno di questa Torres. «Sono ovviamente contento – dice l’attaccante pugliese – ma voglio sottolineare che i miei gol sono il frutto del lavoro di tutta la squadra. Quella di domenica scorsa è stata una vittoria importante ma adesso dobbiamo pensare solo al Novara». Ecco, il Novara. Come si affronta un avversario del calibro della squadra piemontese? «Non ho dubbi – dice Maiorino -, dobbiamo scendere in campo con la stessa determinazione di domenica. Poi ci vorrà tanta cattiveria agonistica per tenere testa al Novara. Cercheremo di metterli in difficoltà e non giocheremo solo per difenderci. Siamo in casa nostra e questo è un vantaggio che dobbiamo sfruttare al massimo».
Daniele Doro
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