Con il Verona il segno 2 manca da dieci anni
CAGLIARI. I tifosi meno sbadati pensano al Verona e non scordano il rigore calciato in tribuna da Pinilla. A 24 dal match del Bentegodi - dopo l’errore dal dischetto di Cossu a San Siro, per fortuna...
CAGLIARI. I tifosi meno sbadati pensano al Verona e non scordano il rigore calciato in tribuna da Pinilla. A 24 dal match del Bentegodi - dopo l’errore dal dischetto di Cossu a San Siro, per fortuna ininfluente - in casa Cagliari ci si prepara a combattere. Anche perché gli almanacchi raccontano che i rossoblù non riescono a fissare il “2” in schedina da dieci anni. E si tratta del campionato di serie B. per trovare una vittoria in A bisogna scomodare Gigi Riva e gli altri dello scudetto: nel ‘71-’72 si chiude 2-0 per i quattro mori e la doppietta la firma Rombo di tuono. Parliamo di 42 anni fa. In A il Verona ha battuto il Cagliari 7 volte. I pareggi sono 5, con un solo successo dei rossoblù. Insomma, domani ci sarà da stringere i denti.
L’impresa. Nel 2003-04 il Cagliari sbanca il “Bentegodi”. Quella squadra sale in A con 83 punti. In panca si parte con Ventura. Poi, subentra Reja. C’è Magic Box. Zola è, con Suazo e Pantanelli, uno dei migliori in campo. Ma la prova da cornice la firma Ciccio Esposito. Il tornante, imbeccato dal fantasista di Oliena, regala i 3 punti con una zampata a fil di sirena. E dire che il Verona di Pegolo e Adailton, passa in vantaggio con Mazzola. Suazo mette le cose a posto. Al 92’ il capitano inventa per il tornante. In quella formazione ci sono anche Lopez e Maltagliati, Loria e Abeijon, Brambilla e Del Nevo.
Mario Frongia
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