Milano è ancora la squadra da battere
I campioni d’Italia hanno mantenuto l’intelaiatura dello scorso campionato, con diversi innesti di ottimo livello
SASSARI. Dopo un lunghissimo digiuno, l’appetito vien mangiando. L’Ea7 Armani Milano è ancora la super favorita, ma stavolta c’è una differenza sostanziale: la squadra di coach Luca Banchi ha imparato come si fa a vincere. Lo scudetto conquistato nel giugno scorso ai danni della Montepaschi Siena (le Scarpette rosse non vincevano il titolo dal lontano 1996) ha restituito grande sicurezza a una squadra che negli ultimi anni, nonostante le immense iniezioni di denaro del patron Armani, di fatto non aveva mai vinto nulla. E dopo il titolo di campione d’Italia, il primo di una lunga serie di obiettivi da inseguire è proprio quella Supercoppa che nella bacheca della blasonata società meneghina ancora manca: dopo 26 scudetti, 4 coppe Italia, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe, 2 Korac e una intercontinentale, Milano ha tutta l’intenzione di riempire la casella rimasta vuota.
A guidare le Scarpette rosse, come detto, c’è ancora Luca Banchi. Milano riparte dalla sua stella e da una scommessa stellare: il capitano Alessandro Gentile, che dopo essere stato scelto per l’Nba ha preferito continuare a farsi le ossa in Italia e in Europa ed è atteso dall’annata della definitiva consacrazione; e poi l’ala lituana Linas Kleiza, oltre 400 presenze in Nba, che è atteso sui suoi livelli dopo un calo dovuto a un infortunio a un ginocchio. Perso un top player come Keith Langford, volato in Russia al Kazan, l’Armani ha pescato uno dei migliori elementi reperibili sul mercato della serie A: quel Joe Ragland che con la maglia di Cantù ha fatto vedere di essere un play di alto livello. Tornato alla base Angelo Gigli, dopo il prestito a Reggio Emilia, oltre a Gentile sono stati confermati altri quattro grandi protagonisti della scorsa stagione: l’ala Nicolò Melli, il centro Samardo Samuels e gli esterni David Moss, Bruno Cerella e Daniel Hacket: quest’ultimo sarà regolarmente disponibile perché la squalifica per il pasticcio di quest’estata con la nazionale decorrerà a partire dal 12. Il roster è completato da nuovi elementi di assoluto valore: la guarda MarShon Brooks, ex Lakers e Nets, il centro ex Maccabi Shawn James e il play Trenton Meacham.
Nel precampionato di Moss e compagni, spicca la nettissima vittoria ottenuta a Belgrado contro la Stella Rossa, mentre nella finalissima del Trofeo Lombardia l’Armani si è arresa per un punto, al termine di una bellissima gara, agli eterni rivali dell’Acqua Vitasnella Cantù. Come dire, in questa fase della stagione i veri valori devono ancora emergere e le sorprese possono sempre essere dietro l’angolo. (a.si.)
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