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La promessa della Nuorese: bel gioco e tre punti

La promessa della Nuorese: bel gioco e tre punti

Al Frogheri questo pomeriggio l’anticipo di serie D contro l’Anziolavinio. Mariotti recupera Boi

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NUORO. Battere l'Anziolavinio per continuare a respirare l'aria dell’alta classifica della serie D. E' questa la missione della Nuorese che alle 15 nello stadio Frogheri affronterà i laziali. L'obiettivo è conquistare la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche.

La Nuorese recupera il difensore Boi, e la formazione non dovrebbe discostarsi da quella che ha affrontato il Terracina. I romani sono in fondo alla classifica, ma il tecnico Marco Mariotti non si fida e pretende la massima concentrazione dai suoi: «Siamo alla quinta giornata e i valori effettivi devono ancora uscire fuori. Dobbiamo aspettare almeno fino alla decima giornata - sottolinea il tecnico della Nuorese. Quanto all’Anziolavinio ha uomini importanti come Fioravanti sulla linea difensiva, che per la categoria è un grande giocatore, così come Alfonsi. Spero che non schierino Tulli, un ottimo centravanti che ha calcato i campi di Serie A e B. Finora non ha giocato per un infortunio subito nel precampionato. Non esistono partite facili. Noi dobbiamo essere concentrati come abbiamo fatto nella ripresa a Terracina, a Sora e nelle gare casalinghe che abbiamo vinto. Quella con l’Anziolavinio sarà un gara di enorme difficoltà».

A Terracina, per cause di forza maggiore, ha cambiato qualcosa in difesa, ma c’è stata la risposta di chi è subentrato. Segno che nel gruppo dispone di uomini che possono essere utili alla causa: «Assolutamente. Ho un gruppo importante. Quando manca qualche giocatore la squadra non ne risente. A Terracina non erano disponibili Boi e Frongia, titolari nelle gare precedenti, ma abbiamo sopperito benissimo alla loro assenza giocando un'ottima ripresa. Una reazione fatta col cuore, ma anche sotto il profilo del gioco. Questo è un punto di partenza. Non mi piace trovare giustificazioni. Ho un gruppo di ventitré ragazzi e chi scende in campo sa che deve dare il massimo».

La Nuorese sta trovando i risultati attraverso il gioco. Questo è un segnale importante: «In un campionato alla lunga chi cerca di giocare a calcio ottiene di più. Poi ci saranno delle gare in cui faremo meno bene. E' lì che dovremo fare la differenza riuscendo a vincere anche quando non si gioca bene e non si merita. Finora abbiamo tentato sempre di dettare il nostro gioco sia in casa che in trasferta. Ci siamo riusciti in alcuni casi. L’importante - conclude Mariotti - è provarci sempre perché alla fine il gioco paga».

Giuseppe Sanna

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