«E ora giochiamocela sino in fondo»
Sosa: «Andremo in campo senza paura». Chessa: «Felice di aver dato qualcosa»
SASSARI. «Ci sono difetti da correggere, ma siamo solo all’inizio e in finale ce la giocheremo senza nessuna paura». I giocatori biancoblù a fine gara sono tutti d’accordo. «Contro Roma abbiamo giocato una buona gara – dice il play Edgar Sosa –. Dobbiamo certamente migliorare nelle chiusure sotto canestro, ma la partita si è messa subito bene e abbiamo vinto meritatamente».
L’ex giocatore di Biella e Ulm, si è presentato al pubblico sassarese con 12 punti e 5 assist. «Sono felice di essere tornato in Italia. Sono l’ultimo arrivato ma ho trovato un ottimo gruppo che mi ha aiutato immediatamente a inserirmi. Credo proprio che potremo fare cose interessanti», conclude il giocatore dominicano.
«È andata bene – dice telegraficamente Jack Devecchi, autore di 9 punti, messi insieme con tre triple, ma anche di tanta buona difesa –. Tutti parlavano di finale già alla vigilia e la cosa stava diventando pericolosa, con la semifinale ancora da giocare. Invece siamo andati avanti e ora ce la giocheremo».
Per Massimo Chessa, in campo per 13 minuti, è arrivata anche la soddisfazione personale di 8 punti segnati. «So bene che in un roster così lungo e assortito le chance non saranno tantissime – sottolinea il play sassarese –, quindi l’unica cosa che posso fare è cercare di farmi trovare pronto. Faccia tosta? Certo, ci vuole pure quella, ma l’obiettivo è dare un contributo alla squadra, non certo pensare alle statistiche personali. La finale sarà molto dura, noi in casa con Milano non abbiamo una buona tradizione, ma siamo a inizio stagione e può succedere qualsiasi cosa. è difficile indicare una favorita, so solo che faremo di tutto per conquistare questo trofeo. Siamo in casa e ci teniamo molto». (a.si.)
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