Allegri: «Non mi lamento mai dell’arbitro»
Allegri si gode il successo ed il primato in solitudine. «Vittoria inseguita e meritata», dice, mentre la Roma schiuma rabbia per le decisioni di Rocchi. L'allenatore bianconero replica limando il...
Allegri si gode il successo ed il primato in solitudine. «Vittoria inseguita e meritata», dice, mentre la Roma schiuma rabbia per le decisioni di Rocchi. L'allenatore bianconero replica limando il più possibile il tono polemico: «È sbagliato ridurre tutto all'arbitro. In sette anni di serie A difficilmente a fine partita mi sono arrabbiato con gli arbitri». Come dire: sarà pur vero che molte importanti decisioni del direttore di gara sono state sbagliate, ma la Juve non ha rubato nulla. Anzi, se ha vinto - pensa il tecnico dei campioni d'Italia - in qualcosa è stata più brava. Allegri si addentra in un solo dei tanti episodi discussi: il gol del 3-2. «Quando calcia Bonucci - dice - Vidal è davanti al portiere della Roma. L'immagine tv non si può cambiare». E sul resto? «Non era una partita semplice e Rocchi ha preso decisioni importanti, quando era il caso di farlo».
Ironico Rudi Garcia: «È interessante vedere che qui a Torino le aree di rigore le fanno grandi 17 metri..». E aggiunge: «Sarebbe ora di aiutare gli arbitri per evitare i gol fantasma e capire se rigore è in area o no. Siamo nel 21° secolo e con la tecnologia si riesce a distinguere anche i centimetri», ha ribadito il tecnico giallorosso. Per Garcia poi ancora una battuta ironica: «Certo, su tre episodi dubbi è sempre andato dalla stessa strada».
Infine, ancora Massimiliano Allegri: «È stata una partita combattuta e, per lo scudetto, sarà sicuramente una lotta a due. Siamo una grande squadra, ma la Roma si sta dimostrando altrettanto grande. È una squadra che fa girare il pallone, ma i ragazzi sono stati bravi e hanno meritato la vittoria. Morata? Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno di lui e lui fa quello che gli chiedo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google