Aru arriva col gruppo dei più forti regolato da uno scatto di Martin
BERGAMO. «Cogli l’attimo» e l’irlandese Daniel Martin (team Garmin-Sharp) l’ha fatto a 700 metri dal traguardo della edizione de 108 del «Lombardia», prendendosi la corsa che chiude la stagione...
BERGAMO. «Cogli l’attimo» e l’irlandese Daniel Martin (team Garmin-Sharp) l’ha fatto a 700 metri dal traguardo della edizione de 108 del «Lombardia», prendendosi la corsa che chiude la stagione delle grandi classiche disputatasi su un percorso inedito di 254 chilometri, con oltre 3000 metri di dislivello, tra Como e Bergamo. Il 28enne corridore ha vinto con appena un secondo di distacco sullo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar), che nello sprint dei battuti relega al terzo posto il portoghese iridato 2013 Rui Costa (Lampre-Merida). Quarto il belga Tim Wellens (Lotto-Belisol), che aveva provato l’assolo sul pavè di Bergamo Alta, dove si era messo in grande evidenza Fabio Aru (Astana), autore di una grande prova e alla fine nono.
Martin ha colto l’attimo a circa 700 metri dal traguardo, approfittando di un’esitazione degli altri battistrada e soprattutto dei due Bmc, lo spagnolo Samu Sanchez (quinto) e il belga Philippe Gilbert (settimo), incapaci di un gioco di squadra che avrebbe messo in difficoltà i nove avvantaggiatisi sull’ultimo strappo. Tra questi, lo svizzero Michael Albasini (Orica-GreenEdge), sesto, e lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Katusha). Il resto del gruppo, a 14”, regolato da Rinaldo Nocentini (Ag2r), dopo che una maxi-caduta aveva messo fuori causa, tra gli altri, Rosa, Visconti, Pellizotti e Contador.
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