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Il Castelsardo ferma la corsa del Lanusei

Il Castelsardo ferma la corsa del Lanusei

Dopo cinque vittorie consecutive gli ogliastrini si fanno raggiungere nel recupero da una prodezza di Di Maggio

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CASTELSARDO. Dopo le prime cinque vittorie consecutive di campionato, il Lanusei è stato costretto a spartire la posta con il Castelsardo che soltanto nel recupero è riuscito a pareggiare.

La squadra di Carlo Baiardo ha saputo reagire immediatamente e con grande convinzione, impegnando severamente una squadra ben organizzata e fisicamente forte. Ha prevalso in campo la tecnica dei padroni di casa che hanno creato diverse azioni pericolose con l’incontenibile Paolo Palmas. Il giovane attaccante ha creato lo scompiglio tra i difensori ogliastrini, ma non è stato fortunato nelle conclusioni. Al 9’, dopo aver superato un paio di avversari è andato vicino al goal, ma il tiro è finito di poco a lato. Ci ha riprovato, al 16’, su un preciso servizio di Mulas, ma il portiere Floris è stato bravo a mandare in corner. Qualche minuto prima del riposo, su calcio di punizione, il gran tiro di Palmas ha sfiorato la traversa. Netta, quindi, la supremazia territoriale dei padroni di casa. Occorre però segnalare una clamorosa occasione sprecata dai biancorossoverdi alla mezzora quando Boi, entrato in area, da ottima posizione, anziché tirare ha preferito servire un invitante assist per Figos che, solo davanti al portiere, ha mancato il raddoppio. La ripresa ha visto nei primi dieci minuti la supremazia del Lanusei, che ha affondato in avanti, riuscendo a usufruire di tre corner consecutivi. Di cui l’ultimo (al 10’) ha fatto venire i brividi a Loffredo che ha visto il tiro di Mura scheggiare il palo. La restante parte della gara ha evidenziato una netta prevalenza dei rossoblù, che hanno macinato e mantenuto il pallino del gioco creando belle e congegnate azioni. Il solito Palmas, guardato a vista dagli avversari, non ha potuto usufruire di grandi spazi anche se si è reso in alcune circostanze molto pericoloso: una vera spina nel fianco per la difesa. Al 14’, un calcio di punizione ha chiamato in causa il portiere, che ha saputo opporsi con una bella parata. Dieci minuti più tardi, Mulas ci ha provato dalla distanza. Il suo tiro è stato facile preda di Maurizio Floris. Al 31’ l’arbitro ha ulteriormente penalizzato i rossoblù negando loro un rigore per una chiara deviazione con il braccio da parte di un difensore. La protesta dei giocatori e del pubblico di casa si è fatta sentire a gran voce. A farne le spese il capitano Carrucciu che è stato ammonito. Al 35’, poteva starci il pareggio. Su punizione di Mulas, la palla respinta dal portiere è finita sui piedi di Pitruzzello il cui tiro ha superato il portiere, ma Vignati è riuscito a salvare sulla linea di porta. Soltanto nei primi minuti di recupero, il Castelsardo è riuscito a raggiungere il meritato pareggio. Su un’azione di calcio d’angolo di Farina è spuntata la testa di Di Maggio che ha saputo depositare in rete, raggiungendo il risultato di 1-1.

Giovanni Canu

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