Latvala scatenato nel Rally d’Alsazia Per il Mondiale Ogier deve aspettare
Jari-Matti Latvala e Mikka Anttila si sono aggiudicati il Rallye de France et Alsace, terzultima gara del mondiale. Il pilota della Volkswagen Motorsport si è limitato nella tappa finale a...
Jari-Matti Latvala e Mikka Anttila si sono aggiudicati il Rallye de France et Alsace, terzultima gara del mondiale. Il pilota della Volkswagen Motorsport si è limitato nella tappa finale a controllare i suoi avversari, regalando al rallismo finlandese una vittoria sull’asfalto che mancava da 15 anni, chiudendo la sua gara davanti all’altra Polo di Mikkelsen e alla Citroen Ds3 di Kris Meeke. Quella alsaziana è stata una gara stregata per Sébastien Ogier, che ha sprecato il suo primo match point iridato, a causa di un sensore del cambio che ha fatto spegnere su quella prova ben due volte il motore della sua Polo nello seconda speciale della gara facendogli perdere quattro minuti. Poi allo start della prova seguente di Pays de Salm, lo svantaggio di Ogier da Latvala saliva a 8 minuti, perché Julien Ingrassia pagava un anticipo di 4 minuti al c.o., lasciando così a Tiziano Siviero il record di essere il solo tra i copiloti campioni del mondo a non aver mai sbagliato in gara. L’unica soddisfazione per Ogier sono stati i tre punti della power stage, che ha vinto davanti ad Evans e Latvala, ed ora Ogier potrà rifarsi in Catalogna tra tre settimane. Per vincere il secondo titolo iridata gli basterà infatti finire la gara davanti a Latvala. Finale di gara negativo anche per Robert Kubica, che sulla Fiesta della MSport è volato fuori nell’ultima speciale, quando era quarto assoluto davanti alla Hyundai di Sordo. Un vero peccato perché quello visto in Alsazia sino alla penultima speciale era stato il miglior Kubica della stagione, autore di uno scratch, di diversi tempi tra i top 5 ed autore di una gara d’attacco che gli aveva permesso di passare nelle prime tre speciali della tappa finale uno specialista dell’asfalto come Dani Sordo. Da segnalare che il francese Lefebvre (Citroen Ds3) si è laureato campione nel mondiale Junior con una gara d’anticipo, e che il nostro Bertelli che non era in gara in Alsazia è sempre in testa al Wrc 2. Infine c’è da evidenziare che assente l’idolo di casa Loeb, che era in Cina a correre nel Wtcc, sono calate quest’anno di un buon 50% le presenze in Alsazia degli spettatori sia sulle speciali che al service park allestito allo Zenith di Strasburgo. Un segnale poco incoraggiante per il futuro della gara transalpina che ha un budget di 3.600.000 euro, praticamente il doppio di quello della maggior parte delle altre prove iridate, e quasi il triplo di quello del Rally Italia Sardegna. Si parla sempre di una candidatura della Corsica per il prossimo anno, ma tutto è ancora in sospeso in attesa di una decisione della FFSA (la federazione automobilistica francese), il cui presidente Nicolas Deschaux ha dichiarato che solo dopo aver incontrato dopo la gara le varie entità politiche della regione alsaziana, deciderà dove si svolgerà la prova iridata transalpina nel 2015.
Marco Giordo
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