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i ragazzi di zeman inciampano a viterbo

Selargius, nuova sconfitta nonostante le ottime azioni

VITERBO. Un Selargius generoso e caparbio esce sconfitto con onore dal campo della Viterbese Castrense. Gli uomini di Zeman impensieriscono infatti i laziali per buona parte della gara, venendo...

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VITERBO. Un Selargius generoso e caparbio esce sconfitto con onore dal campo della Viterbese Castrense. Gli uomini di Zeman impensieriscono infatti i laziali per buona parte della gara, venendo puniti solo dalle maggiori individualità presenti tra le fila dei padroni di casa. Ad inizio gara la Viterbese dà l'impressione di scendere in campo con un approccio sufficientemente adeguato; impressione che, però, viene puntualmente smentita dal vantaggio del Selargius, giunto dopo appena sei minuti ad opera di Usai il quale, intervenendo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, beffa Fadda per lo 0-1 ospite. La Viterbese Castrense accusa il colpo ma reagisce creando alcune occasioni. Il Selargius dimostra una buona organizzazione, soprattutto in fase difensiva, capace di limitare senza eccessivi affanni le confusionarie folate dei laziali. Il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-1 ma, al terzo minuto di recupero, l'arbitro Perrotti concede un calcio di rigore alla Viterbese Castrense per fallo di Piselli su Pacciardi. Dagli undici metri si presenta Morini che, con un potente sinistro, riporta il risultato in parità. Nella ripresa la Viterbese Castrense scende in campo più determinata e, dopo appena 120 secondi, va in vantaggio con Morini. Galvanizzati dal vantaggio i padroni di casa provano a mettere il risultato in ghiaccio. La risposta del Selargius non si fa attendere e giunge al quarto d'ora a seguito di una punizione di Mannoni terminata fuori di un soffio alla sinistra di Fadda. I sardi provano a questo punto a tirare la testa fuori dal guscio; ma i tentavi di riscossa dei ragazzi di Zeman vengono subito sopiti da Saraniti, che servito da Faenzi di fronte alla porta (sul filo del fuorigioco) batte agevolmente Forzati. La gara appare destinata a chiudersi qui ma, a riaprire i conti, ci pensa Patacchiola, il cui colpo di testa a pochi passi dalla linea di porta mantiene ancora vive le speranze dei suoi. L'esito della partita torna così incerto, ma a mettervi il punto definitivo ci pensa Giannone, che in pieno recupero fissa il risultato sul 4-2 con un perfetto calcio di punizione. Per il Selargius, nonostante la sconfitta, l’uscita dal campo è comunque a testa alta.

Massimiliano Chindemi

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