I sogni di Fabio: «Un bel percorso e poi c’è il Tour»
MILANO. «È un percorso bellissimo, abbastanza lungo, con un giusto mix di salite, un grande dislivello e una cronometro molto lunga». Questo il primo commento di Fabio Aru sul percorso del Giro d’Ital...
MILANO. «È un percorso bellissimo, abbastanza lungo, con un giusto mix di salite, un grande dislivello e una cronometro molto lunga». Questo il primo commento di Fabio Aru sul percorso del Giro d’Italia 2015. «Per essere al top il prossimo anno bisognerà dare il 110% come del resto ho fatto fino ad oggi. Ho già iniziato a prepararmi per migliorarmi sia in salita che a cronometro, per farmi trovare pronto alla partenza del Giro - ha aggiunto -. Il prossimo anno per me sarà molto importante perchè dovrò crescere ulteriormente. Le salite del Giro 2015 sono tutte belle, non ne toglierei nessuna».
Il Mortirolo non sarà una novità per lo scalatore isolano: «L’ho fatto tante volte in allenamento da dilettante, l’ho scalato da tutte le parti. Credo che il Mortirolo e il Colle delle Finestre siano sicuramente le salite decisive, soprattutto la tappa dell’Aprica». Nibali e Aru potrebbero correre assieme il Giro: «Un campione come lui può far solo piacere al nostro movimento e darebbe un uomo in più di valore alla squadra. Più campioni ci sono e la corsa diventa più spettacolare e più c’è battaglia è più il pubblico è contento. Per il movimento sarebbe bello avere due italiani come noi alla partenza del Giro».
Correre da protagonisti Giro e Tour nella stessa stagione non è un’utopia: «Se hai un fisico abbastanza formato e maturo si può provare. Dipende molto dalla programmazione della stagione». Aru potrebbe dunque essere anche al via del Tour: «Questa potrebbe essere una delle possibilità per me. So che sarò al via del Giro ma deciderò con la squadra a novembre se farò anche il Tour o meno».
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