La Nuova Sardegna

Sport

Il primo gol in D di Capuano, gioiellino dell’Olbia

Il primo gol in D di Capuano, gioiellino dell’Olbia

Il centrocampista festeggia il ritorno alla vittoria dei bianchi: «Siamo una gran bella squadra»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La barbetta non riesce a occultare il suo viso da ragazzino. Riccardo Capuano non ha ancora 19 anni - li compierà esattamente tra 21 giorni - ma da quattro stagioni è uno dei gioiellini più preziosi della rosa olbiese. Domenica pomeriggio, per la prima volta in questa stagione, Pierluigi Scotto lo ha schierato come titolare. E lui, centrocampista dalle buone intuizioni, si è fatto trovare talmente pronto da riuscire a segnare anche la rete del momentaneo 3 a 1 all’Astrea (poi finirà 4 a 2). Un gol importantissimo, il primo in serie D. Fino a domenica, infatti, aveva segnato soltanto in Eccellenza nell’anno della promozione.

E così, grazie anche alla sua prestazione, l’Olbia è riuscita ad agguantare un importante successo che allontana la crisi e lascia ben sperare per il futuro. «Sono contento, porterò i pasticcini in allenamento. Altrimenti chi li sente gli altri – esordisce scherzando -. Comunque sono felice soprattutto per la vittoria dell’Olbia. Commettiamo ancora alcuni errori, siamo una buona squadra».

Capuano, classe 1995, non fa proclami. Per lui l’importante è non abbassare la guardia e proseguire il lavoro sulla scia della vittoria di domenica. «Abbiamo tutte le potenzialità per fare un buon lavoro – continua -. Personalmente mi sto trovando bene. Pierluigi Scotto è un bravo allenatore. Poi si avvicina a noi e ci parla molto. È un buon motivatore». Quella appena passata, comunque, è stata una domenica felicissima soltanto per l’Olbia. Le altre sarde della serie D, infatti, hanno pareggiato o perso. La Nuorese per esempio è stata fermata in casa (1 a 1) dall’ex fanalino Anziolavinio. «Si tratta di una buona squadra, composta da giocatori di qualità – commenta Capuano -. Sicuramente potrà dire la sua in questo campionato, ovviamente andando oltre la salvezza». Anche l’Arzachena ha pareggiato 1 a 1 in casa contro il Sora. Un pareggio stretto. «A dir la verità sono sorpreso – continua il centrocampista -. L’Arzachena ha costruito la squadra all’ultimo e sta andando molto bene. Non ha mai perso. Mauro Giorico sta facendo un buon lavoro». Il Budoni, invece, al momento è in caduta libera. Viene da due sconfitte consecutive, l’ultima in casa della tosta Lupa Castelli (2 a 1). «Il Budoni non è niente male, gioca bene e riesce a mettere tutti in difficoltà – spiega Capuano». Infine il Selargius. «Si tratta di una squadra piena di giovani, non è semplice ingranare in questi casi – conclude il gioiellino bianco -. Comunque spero che riusciranno a salvarsi». (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative