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L’Ea7 Milano vuol fare il bis

di Linda Pigozzi
L’Ea7 Milano vuol fare il bis

Dopo il trionfo scudetto dello scorso anno contro Siena, adesso parte favorita

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Programmata per fare un sol boccone di tutte le avversarie. L’Ea7 Milano edizione 2014-15 è stata costruita per vincere. ln Italia e non solo. Grazie alla pioggia di euro che il patron Giorgio Armani continua a dispensare, lo staff dello storico club meneghino s’è mosso sul mercato con la missione di arruolare il meglio. A luglio è stata fatta la scelta di confermare ben sei dodicesimi del team scudettato di fresco. In particolare, la coppia di italiani composta da Alessandro Gentile e Nicolò Melli, lungo di scuola Pallacanestro Reggiana le cui prestazioni hanno pesato e non poco nella serie finale con Siena.

La fuga dal ritiro della nazionale è costata al (confermato) play-guardia Daniel Hackett la squalifica di sei mesi, ragion per cui il fulcro della squadra sarà, almeno nella prima parte della stagione, Joe Ragland. Il regista americano ha saputo dar prova la scorso anno a Cantù del proprio valore e questa stagione, la prima alla corte di re Giorgio , mostrare una ulteriore crescita. Di sicuro sotto i riflettori s’è già messo in pre-campionato, il fortissimo esterno MarShon Brooks, 25esima scelta assoluta (Boston Celtics) e reduce da una (mezza) stagione da comprimario nei Lakers, che rappresenta un lusso per il campionato italiano.

In quintetto trova posto anche l’ala lituana Linas Kleiza. Accanto a lui il confermatissimo centro Samardo Samuels che coach Luca Banchi, pare certo, lancerà ancora nello starting five.

In qualsiasi altro team della Lega sarebbero da quintetto anche il play Trenton Meacham e il centro Shawn James, ex Maccabi Tel Aviv. In casa Olimpia partiranno invece entrambi dalla panchina visto il sovraffollamento di talenti nel roster biancorosso. È ormai avvezza ai parquet italiani, l’ala piccola David Moss. Destinati a spazi minimi sul parquet, il lungo romano Angelo Gigli e l’ala Bruno Cerella.

Il roster all star, completissimo in ogni ruolo, fa dell’Ea7 la prima forza del campionato. Verosimilmente, una simile corazzata potrebbe incontrare difficoltà soltanto in Eurolega. Qui, alzandosi il tasso tecnico delle partecipanti, potrebbero pesare eventuali problemi d’amalgama. Far convivere giocatori tanto forti quanto ambiziosi non sarà automatico e risolvere la questione sarà il compito principale di cui si dovrà occupare nella prima parte della stagione il tecnico Banchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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