La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Torres

Brividi e applausi al Verdi per la pellicola rossoblù

Brividi e applausi al Verdi per la pellicola rossoblù

Grande successo per la prima del docufilm “Brevi storie sulla Torres” Il regista Giuseppe Garau fa il botto e rilancia: «Ora proiettiamolo nelle scuole»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. I gol di Marzio Lepri, i pugni mondiali di Gavino Matta, gli scatti olimpici di Tonino Siddi. Ma anche il centro storico di oggi, le testimonianze dirette e la passione che viene trasmessa di generazione in generazione. Piccoli pezzi di una storia lunga oltre un secolo che un regista-tifoso ha provato a fissare in una pellicola.

C’era il pubblico delle grandi occasioni, martedì sera al teatro Verdi, per assistere alla prima di “Brevi storie sulla Torres”, il docu-film di Giuseppe Garau realizzato in collaborazione con l’associazione Memoria storica torresina. Dai fedelissimi della curva agli aficionados della tribuna coperta, passando per il sindaco Nicola Sanna, la squadra rossoblù al gran completo e il gotha della Fondazione Torres. Una serata a forti tinte rossoblù, presentata da Sergio Scavio, nella quale i tre personaggi cardine della storia della polisportiva torresina sono stati raccontati insieme alle vicende che hanno visto, nel lontano 1903, la nascita della gloriosa Sef Torres.

Una pellicola da pelle d’oca, come sottolineato dallo stesso primo cittadino, con passaggi emozionanti che sono stati accompagnati da lunghi applausi. Gli stessi che hanno premiato il giovanissimo Piero Piana, attore protagonista del film, che tra sogni e immaginazine rivive le storie rossoblù attraverso un vecchio registratore trovato in una soffitta. «Ho scelto volutamente di non utilizzare materiale d’archivio – ha spiegato Garau alla platea – perché intendevo porre il più possibile l’accento sul valore dell’immaginazione».

Gli altri protagonisti della pellicola sono Umberto Serradimigni, Maria Luisa Tettoni Siddi, Bruna Matta e Andrea Sini, che ha curato la parte storiografica e con i suoi racconti ha fatto da trait d’union tra le immagini e le testimonianze dirette di chi ha conosciuto i tre campioni rossoblù.

Il giovane regista sassarese, che ha anche prodotto il film, è stato “premiato” dall’associazione Memoria storica torresina con l’intero incasso della serata, che coprono solo una piccola parte delle spese affrontate. «Il mio unico obiettivo resta quello di far conoscere ai ragazzi di oggi e alle generazioni future le grandi storie che ci sono dietro la maglia della Torres – ha detto Garau –. Vorrei che questo film venisse portato nelle scuole della nostra città». Un assist colto al volo dal sindaco Sanna e dal vicepresidente rossoblù Filippo Salaris, che hanno espresso grande apprezzamento per il progetto, anche in nome di una ritrovata unità d’intenti tra la società, l’amministrazione e il popolo torresino. Che con i suoi applausi scroscianti ha certificato il successo di un’opera di cui Sassari può andare fiera. (re.sp.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative