La Nuova Sardegna

Sport

La Polisportiva Audax Algherese riparte con rinnovato entusiasmo

ALGHERO. La Polisportiva Audax Algherese si presenta ai blocchi di partenza con singolare motivazione e rinnovate aspettative. Lo storico direttivo, viene rinforzato dall’ingresso di nuove figure...

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. La Polisportiva Audax Algherese si presenta ai blocchi di partenza con singolare motivazione e rinnovate aspettative. Lo storico direttivo, viene rinforzato dall’ingresso di nuove figure dirigenziali e potenziato da singolari iniziative legate agli sponsor.

Tutto ciò, ha permesso ancora una volta di mantenere saldamente in piedi la scuola calcio (riconosciuta ufficialmente dalla Figc) e confermare la partecipazione ai campionati regionali delle squadre Giovanissimi e Allievi, della squadra Juniores e della prima squadra che parteciperà nel campionato di Terza categoria.

Nello specifico, la scuola calcio verrà coordinata da Pino Meloni, i Giovanissimi regionali saranno affidati a Stefano Mura (vincitore dello scorso campionato provinciale), gli Allievi regionali a Giannino Serio e la squadra Juniores a Marco Doro. Per quanto riguarda la prima squadra, è stato confermato Giuseppe Serra (fresco abilitato allenatore di base Uefa B), mentre per i portieri, i preparatori saranno Marco Serra e Emanuele Sechi (portiere della prima squadra).

«Gli obiettivi di quest’anno sono più che mai ambiziosi. A tutti piace vincere e ben figurare ma bisogna sempre ricordare che lo scopo di questa società è quello di educare i giovani al gioco del calcio e dare la possibilità ai più promettenti di poter emergere in questo bellissimo sport», dice orgoglioso presidente Gian Luca Monaco.

In effetti, anche quest’anno, da questo punto di vista, i risultati sono stati più che soddisfacenti. Giusto per citare qualche nome, Andrea Zerauschek, Davide Casu e Antonio Sechi sono stati selezionati ed ingaggiati dalla Torres che li farà crescere e maturare nel proprio vivaio.

Insomma, dopo quasi quarant’anni di vita, sul prolifico terreno del “Don Bosco” si continua a seminare talento e passione. Che non è mai venuta meno nonostante le tante difficoltà e i problemi che quotidianamente bisogna affrontare. proprio come era nel sogno di Ampelio Sanna, indimenticato fondatore della società i cui principi sono stati portati avanti nel tempo e mai venuti meno.

Nicola Nieddu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative