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Olbia, la missione: c’è da sfatare il tabù delle gare in trasferta

di Dario Budroni
Olbia, la missione: c’è da sfatare il tabù delle gare in trasferta

I bianchi non hanno raccolto punti lontani dal Nespoli Ci provano contro Terracina che in casa non ha mai vinto

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OLBIA. I volti sono decisamente più sereni. La vittoria di domenica ha portato una ventata di buonumore, senza però abbassare i livelli di concentrazione fissati da Pierluigi Scotto. Perché adesso c’è un tabù da sfatare: la trasferta. Da quando è cominciato il campionato, infatti, l’Olbia non ha ancora raccolto un solo punto fuori casa. Ma ci proverà domani. Certo, l’avversario non è proprio dei migliori. Il Terracina è infatti una squadra che rientra almeno tra le prime sei del girone. Ironia della sorte, però, anche i laziali hanno il loro tabù a parti inverse: in casa non hanno mai vinto, ma soltanto pareggiato. Insomma, dopo la vittoria scaccia crisi di domenica contro l’Astrea (4 a 2), domani l’Olbia potrà davvero sperare in un buon risultato.

La condizione. Dal punto di vista del morale i bianchi stanno decisamente meglio. Il poker del Bruno Nespoli ha dato maggiore consapevolezza. Va meglio anche per quanto riguarda le assenze. Domani rientreranno dalla squalifica Pinna e De Cicco. Non c’è nulla da fare, invece, per Malesa, Doddo e Loddo, ancora non al cento per cento. Quindi Pierluigi Scotto potrebbe schierare Sannino in porta e come centrali due tra Peana, Pinna e Varrucciu. Sulle fasce potrebbero giocare De Cicco e Ravot. A centrocampo Steri, Barone e uno tra Capuano e Khali, mentre in attacco il tridente Molino, Mastinu e Oggiano, quest’ultimo grande ex del match, visto che lo scorso anno ha vestito la maglia del Terracina segnando 15 gol.

Cose da migliorare. Pierluigi Scotto lo sa benissimo. In fondo è lui il primo a sottolineare le cose che ancora non vanno. Se dell’attacco non ci si può proprio lamentare, non si può dire la stessa cosa della difesa. In cinque gare l’Olbia ha infatti segnato 10 gol e ne ha subìto altrettanti. L’allenatore sta lavorando molto su questo aspetto. E in particolare sulla vulnerabilità sulle palle inattive, dai corner alle punizioni. I NUMERI. L’Olbia ha 7 punti in classifica contro i 9 del Terracina di Fabio Celestini. I bianchi hanno racimolato 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte (tutte fuori casa). Il Terracina, invece, 2 vittorie e 3 pareggi, di cui 2 in casa. Tra le sue mura ha già incontrato una sarda, la Nuorese (1-1). I laziali, comunque, non dispongono di numeri così diversi per quanto riguarda le reti. Al momento hanno segnato 10 gol, proprio come l’Olbia, e ne hanno subìto 7. Lo scorso anno ai bianchi andò malissimo: all’andata, ad Arzachena per l’indisponibilità del Nespoli, i laziali vinsero 4 a 1, mentre al ritorno trionfarono per 3 a 2.

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