«Ci stava stretto anche il pareggio, una sconfitta così...»
Mister Costantino non riesce a nascondere l’amarezza Giuffrida: «Cercheremo di rifarci davanti ai nostri tifosi»
MONZA. Massimo Costantino fatica a nascondere l’amarezza. Si aspettava una gara diversa e, soprattutto, un risultato diverso. «E’ stata una gara equilibrata – racconta nella sala stampa dello stadio Brianteo –. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio noi ma anche nella ripresa non ho visto grandi occasioni da gol. Ci sarebbe stato stretto il pareggio, fuguriamoci una sconfitta...». L’allenatore non può evitare una domanda sull’episodio che ha deciso la partita. «Marchetti mi ha detto che il rigore non c’era, però a questo punto le polemiche lasciano il tempo che trovano. L’arbitro ha deciso in maniera diversa e la Giana si è portata a casa i tre punti. A noi resta l’amarezza per un episodio che ci è costato carissimo ma anche la convinzione di non aver giocato con la stessa intensità fatta vedere sabato scorso col Novara».
Per l’allenatore rossoblù, «la squadra non è stata brillante come mi aspettavo. E’ partita bene ma dopo si è un po’ seduta. Ed è un peccato perchè questa, per come si erano messe le cose, non era una partita da perdere».
L’analisi di Costantino è condivisa da Giuffrida. «Abbiamo fatto un passo indietro e siamo i primi a esserne consapevoli. Fino all’episodio del rigore avevamo il match in, poi avremo giocato si e no un quarto d’ora. Diaspiace perché nonostante tutto abbiamo provato a raddrizzare la partita e ci siamo andati molto vicini. Adesso cercheremo di ripartire domenica davanti ai nostri tifosi contro il Mantova».
Il centrocampista siciliano ammette di non essere particolarmente soddisfatto della sua prova e, allargando il discorso di questa prima fase del campionato. «Io non mi accontento mai – confessa –. Se nel calcio vengono meno gli stimoli non vai da nessuna parte».
Peccato che Giuffrida non l’abbia raccontato ai compagni prima di affrontare la Giana. (a.l.)
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