Olbia all’americana, oggi un torneo al campo Nespolino
OLBIA. Il baseball è ormai una realtà. Bella e consolidata. Tanto che la Olbia baseball è riuscita a organizzare per oggi un quadrangolare tutto dedicato ai piccoli atleti di diverse società isolane....
OLBIA. Il baseball è ormai una realtà. Bella e consolidata. Tanto che la Olbia baseball è riuscita a organizzare per oggi un quadrangolare tutto dedicato ai piccoli atleti di diverse società isolane. Si chiama «Torneo città di Olbia» e andrà in scena per tutta la giornata di oggi sullo sterrato del Nespolino, il campetto di via Ungheria, ribattezzato dai ragazzi olbiesi come «The Rockets stadium».
Una manifestazione sportiva, patrocinata dall’assessorato comunale allo Sport guidato da Gesuino Achenza, che coinvolgerà Le Tigri di Alghero, la Yellow team di Sassari, i Los Amigos di Olmedo e ovviamente l’Olbia baseball. Un quadrangolare, categoria ragazzi, che comincerà alle 10.30 con la prima semifinale. Alle 12, invece, la seconda semifinale. Il torneo proseguirà poi nel primo pomeriggio: alle 14.30 la finale terzo e quarto posto e alle 16 la finalissima. Molta soddisfazione, dunque, da parte della società olbiese, che ha ormai tirato su un gruppo di considerevole importanza sotto ogni punto di vista. Un gruppo che adesso è in grado di sfidare senza timori reverenziali realtà con più anni di storia alle spalle. Fondata nel 2005, dalle ceneri di una associazione che operava negli anni Ottanta, la Olbia baseball conta ormai numerosi atleti di tutte le età, nonostante i soliti problemi organizzativi dovuti soprattutto alla mancanza di fondi e di adeguate strutture per praticare questo tipo di sport. La società cittadina è guidata dal presidente Alessandro Spano, dal vicepresidente Roberto Littarru e dal segretario Mauro Meloni. Tre appassionati di uno sport tipicamente americano ma che da tempo ha fatto breccia anche in Europa e in Italia. La speranza di oggi è anche quella di vedere un buon pubblico ai lati del campo Nespolino. (d.b.)
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