Budoni da brividi, va sul 3-0 e rischia
Con il S. Cesareo finisce in parità, laziali spinti dal figlio d’arte Ceccarelli (ex Olbia)
BUDONI. Rocambolesco pareggio del Budoni che va in vantaggio (3-0), ma in trentacinque minuti si fa rimontare. Un successo mancato quello della squadra gallurese che aveva in mano una partita vinta, ma che, alla fine, ha anche rischiato di perdere. L’episodio chiave sta nell’azione del rigore del 3-1. Con una pallone non buttato fuori da Brack, che nonostante un avversario del Budoni fosse a terra, ha continuato e si ha procurato il penalty e l’espulsione dell’avversario: un gesto antisportivo di un singolo che non deve rovinare l’intera squadra.
Mister Cerbone rinuncia a Fontanella che inizia dalla panchina per problemi muscolari e così, davanti a Manis, la linea difensiva è composta da Meloni a destra e Niamekeh a sinistra con Moretto e Corsini centrali; in mezzo al campo Giunta, Di Prisco, Salvini e Raimo e davanti Villa supportato da Caggiu. Il primo tiro in porta arriva al 9’ e è per i galluresi con Caggiu, ben servito da Salvini, che calcia a lato da ottima posizione. Il San Cesareo risponde al 16’ e sono brividi per il pubblico di casa: Merlonghi approfitta di una caduta di Moretto per presentarsi a tu per tu con Manis e da posizione defilata lo supera, ma, mentre il pallone sta lentamente finendo in rete, Niamekeh riesce sulla linea a respingere. Al 22’ altra occasione per la formazione ospite con Maione la cui conclusione viene respinta in angolo da un avversario. Al 23’ il Budoni va vicino al vantaggio: cross di Meloni e colpo di testa di Salvini con Ulissi che solleva sopra la traversa. Sull’angolo battuto da Giunta è perentorio lo stacco di testa di Moretto che batte imparabilmente Ulissi.
Alla mezz’ora un tiro-cross di Meloni viene respinto in angolo dal portiere avversario. Poco prima del duplice fischio, il Budoni raddoppia con un tiro dai venti metri di giunta sul quale Ulissi si fa sorprendere da un beffardo rimbalzo del pallone.
Dopo l’intervallo il San Cesareo entra deciso a riaprire la gara, ma al primo affondo il Budoni va sul 3-0 con Meloni, ben servito da Villa, che batte Ulissi con un preciso diagonale.
Al 9’ la partita si riapre, grazie a Brack, il quale nonostante ci fosse un giocatore in terra sulla linea di porta, entra in area e viene steso da Moretto. L’arbitro indica il dischetto ed estrae il cartellino rosso a Moretto. Dal dischetto Merlonghi non sbaglia, spedendo il pallone dalla parte opposta da dove si butta Manis. Con l’uomo in più, il San Cesareo cerca ancora di accorciare le distanze, ma Manis si supera su Merlonghi e su Maione. Al 32’ anche il San Cesareo rimane in dieci uomini perché l’arbitro espelle Merlonghi per somma di ammonizioni. Ma ristabilita la parità numerica dei giocatori in campo, il San Cesareo non demorde e al 36’ realizza il secondo gol grazie al neo entrato figlio d’arte Ceccarelli (il padre ha giocato con l’Olbia in C2 negli anni Ottanta). Al 45’ ancora Ceccarelli realizza la sua personale doppietta e manda in disibilio l’intera squadra laziale che non si aspettava un finale così. Anzi nei minuti di recupero è ancora la formazione ospite a rendersi pericolosa, ma la porta difesa da Manis non capitola più.
Paolo Muggianu
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