Una prodezza di Saba regala all’Ozierese una preziosa vittoria
OZIERI. Ottanta minuti di gioco noioso, poco piacevole e con palle spesso gettate avanti a casaccio su entrambi i fronti. L’unico brivido della partita che si è disputata ieri tra Ozierese e Aritzo...
OZIERI. Ottanta minuti di gioco noioso, poco piacevole e con palle spesso gettate avanti a casaccio su entrambi i fronti. L’unico brivido della partita che si è disputata ieri tra Ozierese e Aritzo lo si registra al 50’ con la bomba su punizione dalla distanza di capitan Pibiri, con la sfera che si è infilata nell’angolino alto alla destra dello scattante Deiana vanamente proteso. Tutto è cambiato nell’ultimo quarto d’ora. La grinta e la voglia quasi ossessiva di non arrendersi, sotto l’assidua spinta in particolare dei veterani Tore Apeddu e Carlo Mandras ha consentito alla fine ai logudoresi di uscire dal campo vittoriosi e con i tifosi sulle tribune a chiamare a gran voce i propri beniamini. Il gran cuore dei gialloblù ha fatto sì che – seppur con affanno e all’ultimo respiro – i tre punti che fino al 95’ sembrava impossibile conquistare, siano invece arrivati. Infatti al pareggio di Calvia all’80’ e al tempestivo colpo di testa finito in rete da parte di Zappino all’86’, ha replicato al 95’ il veloce e insidioso Secci. Ma quando già l’arbitro aveva il fischietto in bocca è partito sulla fascia sinistra come una furia l’agile Saba che superati in velocità tutti i difensori ospiti, ha fulminato dal limite Fortini regalando ai suoi una bella vittoria casalinga. Forse l’impeto, la determinazione e la forza muscolare mostrati sino al termine della gara dai gialloblù potrebbero essere il frutto della durissima preparazione precampionato imposta da mister Terrosu. In ogni caso hanno fatto la differenza.
Gerolamo Squintu
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