Hermaea, “allenamenti” nelle scuole
Le ragazze della A2 negli istituti per parlare del piacere dello sport
OLBIA. Gli Angeli del Fango. Quel nome, loro, le ragazze dell’Hermaea, se lo sono dato quasi un anno fa, dopo la tragica alluvione di Olbia. Perché anche loro, come migliaia di volontari, si misero a lavorare per ripulire la città dal fango, per aiutare chi aveva perso tutto, casa, macchine, e per stare vicino, soprattutto, a chi aver perso un familiare, un amico, un collega. Un anno dopo gli Angeli del Fango sono tornati, stavolta a Genova. E per Olbia è stato come rivivere un incubo.
Ma proprio in quei giorni le ragazze dell’Hermaea, alla vigilia dello storico debutto in serie A2, in programma il 1 novembre, hanno continuato sul quel filone. E così sono andate in tutte le scuole di Olbia per presentarsi, per parlare del loro sport, il volley (al massimo dell’attenzione per via dei campionati del mondo femminili), per spiegare ai bambini la bellezza dello sport, l’importanza di farlo sia per il fisico che per la mente.
Una bella iniziativa, una delle tante che, ormai da tempo, l’Hermaea mette in campo anche per attirare attorno a sé simpatia. Il più delle volte centrando l’obbiettivo.
Intanto, le ragazze, sotto la guida del coach Secchi, stanno continuando la preparazione in vista del campionato. Che comincerà ormai tra quindici giorni. La prima, attesissima sfida sarà a Forlì. Passeranno sette giorni e l’Hermaea, contro Lardini Filottrano, farà il proprio debutto a Olbia, al Geopalace, davanti a un pubblico che il presidente Gianni Sarti e tutte le donne egli uomini dell’Hermaea, si augurano possa essere numeroso.
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