«L’Arzachena sarà la sorpresa della stagione»
Marco Fideli fa il punto sulla serie D: «Siamo un grande gruppo. Che peccato per l’Olbia e il Budoni»
OLBIA. È l’ultimo acquisto della campagna di rafforzamento dell’Arzachena, ma si è subito inserito al punto che ha già realizzato due reti. Marco Fideli, 29 anni di Porto San Paolo, è un autentico zingaro del pallone e dopo aver girato mezza italia del centro, è voluto tornare in Sardegna. «Dopo cinque anni – dice – sono voluto ritornare in Sardegna perché avevo nostalgia dell’isola e della famiglia. L’Arzachena ha creduto in me e io sto cercando di ripagare la fiducia impegnandomi al massimo durante tutta la settimana».
Cresciuto nel settore giovanile dell’Olbia, Fideli ha giocato in Eccellenza e Promozione con Tavolara, Ilvamaddalena e Calangianus per poi fare ritorno all’Olbia dove ha giocato una stagione in C2. Successivamente l’arrivederci all’amata isola per fare esperienze con la Renato Curi Angolana (in serie D), Morro D’Oro (Eccellenza), Sulmona (campionato di Eccellenza vinto), Montegiorgio e Sili (Promozione). Da circa un mese il ritorno in Sardegne e l’Arzachena lo ha accolto a braccia aperte e lui sta ripagando la fiducia con prestazioni super e gol (contro il Sora la rete del pareggio al 90’ e a Selargius il gol che ha sbloccato il risultato). Si aspettava un inizio così da parte dell’Arzachena che viaggia in posizioni di alta classifica? «Sicuramente no, sapevo di essere arrivato in un gruppo completamente nuovo, ma che è abbastanza unito e i risultati sin qui ottenuti ne sono la testimonianza. Essere la prima tra le sarde e tra le tre squadre imbattute del girone può solo fare piacere a una squadra che sta sorprendendo tutti. Un discorso a parte merita l’allenatore Mauro Giorico: un autentico signore, dentro il campo ti chiede e pretende da tutti il massimo, fuori invece è alla mano ed è molto disponibile».
Come commenta la giornata delle altre formazioni sarde? «L’Olbia si è fatta raggiungere nei minuti finali sul pareggio a Terracina, non è la prima volta che le capita proprio quando sta pregustando la conquista dei 3 punti: era già successo nel derby contro il Budoni. Il Budoni ha buttato via una vittoria che era già conquistata: sul 3-0, in 35 minuti si è fatta raggiungere sul 3-3 da un avversario che non ha mollato mai. La Nuorese è caduta malamente sul campo dell’Ostiamare e altrettanto ha fatto il Selargius contro di noi, ma bisogna dire che la squadra di Zeman, nonostante la pesante sconfitta, mi ha impressionato – conclude Fideli –, visto che all’inizio ha avuto due occasioni per sbloccare il risultato».
Paolo Muggianu
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