Scotto assolve l’Olbia «Squadra in crescita, manca il cinismo»
L’allenatore dei bianchi analizza il pareggio di Terracina «Vittoria sfumata, ma stiamo migliorando e sono ottimista»
OLBIA. Si è divorato le mani un’altra volta. Come qualche settimana fa contro il Budoni. Ma almeno la beffa di Terracina ha un sapore leggermente meno amarognolo. Pierluigi Scotto non lo nasconde: «Come va? Potevamo stare sicuramente meglio, il risultato grida vendetta». Ma subito dopo aggiunge: «Per la prima volta in questo campionato, devo ammetterlo, sono quasi contento della squadra». Domenica l’Olbia è tornata in città con un solo punto. Tabù sfatato: è il primo conquistato in trasferta. «Ma potevano benissimo essere tre, la partita poteva anche finire 3 a 1 per noi. Ci è mancato il cinismo sotto porta. Per il resto invece sono proprio soddisfatto». Pierluigi Scotto, dunque, ne è convinto. «La squadra, nonostante tutto, sta facendo grossi progressi. Non potrà piovere per sempre, il sole uscirà pure per noi».
La beffa di Terracina. L’Olbia era a un passo della vittoria, dopo il gol di Ivan Del Rio al 42’ del primo tempo. Al 90’, però, è stata trafitta da De Angelis. Uno a uno e vittoria sfumata per un soffio. «C’è sicuramente molto rammarico, l’Olbia meritava di vincere – commenta l’allenatore -. Siamo andati a Terracina a giocare da protagonisti e ci siamo riusciti. Abbiamo affrontato una squadra molto forte e siamo stati noi a fare la partita. La vittoria era a un passo, invece i laziali hanno segnato all’ultimo, forse su una azione viziata anche da un fuorigioco». Ma per Scotto la squadra avrebbe dovuto mettere il risultato in cassaforte. «Sotto porta è mancato il cinismo. Nel secondo tempo abbiamo avuto 6 o 7 palle gol che non siamo riusciti a concretizzare».
I progressi. Scotto analizza la partita e per la prima volta si dichiara tutto sommato contento. «Cinismo a parte, il resto del lavoro svolto mi ha soddisfatto – commenta -. La squadra ha dimostrato di aver trovato una buona quadratura. Ho visto grandi progressi da parte di tutti, soprattutto in difesa e a centrocampo. Adesso ho delle certezze in più». Poi entra nei dettagli. «I centrali, Del Rio e Pinna, hanno fatto una grande prestazione. Stessa cosa per De Cicco, bene pure Ravot, anche se non ha avuto gioco facile sulla fascia – analizza Scotto -. A centrocampo bella prova di Steri, Barone e Capuano, un ragazzo in continua crescita. In attacco mancava Mastinu, perché sabato ha preso un brutto colpo in testa. Ma non ho voluto rinunciare al tridente. Così ho schierato La Cava, Oggiano e Molino. Anche da loro ho visto buone cose».
Il rammarico. Dopo sei gare l’Olbia ha 8 punti (2 vittorie, 2 sconfitte, 2 pareggi) e si trova a meno 7 dalla capolista Ostia Mare. Un bottino ancora troppo magro. «Ci mancano sicuramente 5 punti. Oltre alla partita di Terracina, penso anche alla trasferta di Viterbo e al pareggio col Budoni – dice Scotto -. Gare perse o pareggiate per colpa nostra e anche per un po’ di sfortuna. Tutto questo, comunque, mi fa capire che la squadra ha grandi potenzialità. Ora serve lavorare per migliorarci e per acquisire maggiore consapevolezza. Bisogna avere fiducia nelle persone, i conti si faranno alla fine». Intanto domenica l’Olbia ospiterà il quartultimo Anziolavinio. «Verrà qui e si chiuderà in difesa, dovremo essere bravi a trovare gli spazi per attaccare». Tra due domeniche, invece, i bianchi voleranno in casa della prima in classifica.
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