I rossoblù aderiscono a «Tifo positivo»
Charter aperto per la trasferta di Empoli, lutto per la morte di Renzo Cappellaro
CAGLIARI
Dilemmi difensivi. Per Ceppitelli - anche ieri per il centrale differenziato e terapie - le possibilità di essere a convocato da Zeman per la Samp, scemano. Mentre Benedetti potrebbe rientrare in gruppo. Ieri i rossoblù si sono allenati al mattino: attivazione, esercitazioni con la palla, esercitazioni tattiche per difesa e attacco al centro della seduta. Oggi, in campo alle 9.30.
Tifo pulito. Una filosofia nuova, generosa, culturalmente avanzata: il Cagliari Calcio ha aderito a “Io tifo Positivo – Nel segno di Candido”. Il progetto vede l’accordo di collaborazione con Comunità Nuova Onlus e la Fondazione Carlo Enrico Giulini. L’iniziativa prevede l'attivazione di percorsi scolastici di educazione ai valori dello sport e lo sviluppo di una piccola scuola del tifo. Il Cagliari si impegna a sensibilizzare giovani tifosi e famiglie. Il tutto, come rimarca il patron Tommaso Giulini, per far sì che la giornata allo stadio Sant’Elia sia momento di festa, divertimento e aggregazione sociale.
Promozioni per la Samp. Occasione per gli abbonati in vista della sfida ai doriani di Mihajilovic. I fedelissimi possono acquistare per 10 euro un biglietto per un familiare in tutti i settore. Condizioni particolari per donne e under. Sconti del 10 per cento per chi compra on line.
Si vola in Toscana. Per la trasferta di sabato 25 a Empoli, il club rossoblù apre il charter di Cossu e compagni ai tifosi con un’offerta e condizioni speciali. Si parte venerdì e si rientra dopo la partita. Info e prezzi sul sito rossoblù.
Cappellaro, addio. Renzo Cappellaro, attaccante del Cagliari nel periodo che va dal 1963 al ‘67, è morto ieri. Aveva 77 anni. Anche grazie alle sue reti, nove (per un totale di sedici nelle sessantatré partite che ha disputato in rossoblù), la squadra, che vantava anche un giovanissimo Gigi Riva, è approdata per la prima volta in serie A nel 1964.
Cappellaro ha giocato con Genoa e Potenza. In Sardegna è rientrato negli anni ’70 e ‘80 per allenare Nuorese, Quartu e Carbonia.
Mario Frongia
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