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Il San Teodoro fa festa con un pari

Il San Teodoro fa festa con un pari

Il Latte Dolce non va oltre l’1-1 casalingo e deve salutare la competizione

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SASSARI. Per la terza volta in poche settimane, tra campionato e Coppa, Latte Dolce e San Teodoro non riescono a superarsi. Finisce ancora in parità, ma stavolta è un risultato che sa di vittoria perché vale il passaggio del turno e a festeggiarlo sono i viola di Tatti, in virtù del gol realizzato al 5’ della ripresa. All’andata era infatti finita 0-0. La squadra sassarese piange sulle occasioni sprecate e sulla fatale incertezza difensiva costata l’addio alla competizione.

Spazio in campo a chi fin qui ne ha trovato poco, si rivedono dal primo minuto Congiu (gran partita la sua, ha tamponato più di una falla in retroguardia) e Derosas. Tra le novità anche il portiere Obreski, l’esterno basso Borrielli e l’attaccante Panai, schierato in prima linea con i veterani Sias e Usai. Tutti fuori quota di belle speranze, anche se non incappano in una delle loro migliori giornate. Rivoluzionato anche il San Teodoro, che però non rinuncia all’esperienza di Medda e Ibba e fa intendere di tenerci parecchio ad andare avanti nel torneo.

Ma le prime avvisaglie sono di pericolo per gli ospiti, che al 10’ rischiano grosso sulla punizione battuta dai 18 metri dallo specialista Mereu, bravo Nesta nella respinta. Ancora Nesta blocca a terra al 16’ il diagonale di Panai, ma al 19’ non può opporsi alla gran girata a rete di Sias, imbeccato dalla destra dal vivace Panai. Il vantaggio non mette le ali al Latte Dolce, che non si rintana ma nemmeno insiste in modo efficace nell’area avversaria, e i teodorini iniziano a seminare brividi davanti a Obreski. Al 28’ il tiro-cross di Ibba si trasforma in un assist d’oro per l’accorrente Larosa che spara alto sotto porta, al 41’ Medda ci prova dalla distanza su calcio piazzato e il portiere di casa devia in angolo. In recupero qualche protesta per il gol annullato a Ibba, ritenuto in fuorigioco, sull’invito da fermo di Medda.

Scricchiola la difesa sassarese e al 5’ della ripresa c’è il crac: Larosa batte a rete, Fideli e Obreski denotano gravi insicurezze e si macchiano di complicità nel pareggio dei viola, che odora di eliminazione. Il Latte Dolce prova a riprendersi ma è stanco e confusionario, non trova il guizzo vincente in avanti pur collezionando buone opportunità e continua a peccare in fase difensiva. Per sua fortuna resta lucido Congiu, che conserva il senso della posizione e sbroglia diverse situazioni da allarme rosso. Come al 22’, quando di testa sventa sulla linea il sorpasso ospite sulla conclusione di Magri, e due volte nel finale, evitando alla sua squadra la sconfitta. Ma non lo stop in Coppa, a proseguire il cammino è il San Teodoro.

Sandra Usai

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