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Un derby sardo sul ring per il tricolore dei medi

di Giuseppe Giallara

Alle 21.55 (diretta Raisport2) Cosseddu e Goddi si contendono il titolo vacante A Sarroch in un angolo i sogni di un giovane e nell’altro le certezze del veterano

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CAGLIARI. Questa sera, sul ring del palazzetto dello sport, Lorenzo Cosseddu e Alessandro Goddi (diretta televisiva su Raisport2 dalle ore 21.55) si contenderanno il titolo italiano dei pesi medi, lasciato vacante da Matteo Signani. Nella graduatoria nazionale scorrendo la lista dei pretendenti Cosseddu era lo sfidante ufficiale e Goddi il challenger supplente.

La rinuncia di Signani ha reso possibile questa sfida tra due pugili sardi per una corona prestigiosa che in passato è appartenuta a campioni come Tiberio Mitri e Nino Benvenuti, per citare solo due degli storici protagonisti della categoria. A prescindere da chi risulterà al termine vincitore, il titolo dei pesi medi arriverà nell'isola per la prima volta nella storia.

Sul ring due storie e due età differenti, ma sia il veterano Cosseddu (37 anni) che il ventiseienne Goddi sono pronti per tentare l'impresa. In caso di vittoria, Cosseddu difenderà il titolo quante più volte possibile prima di lasciare l'attività, senza disdegnare comunque un'eventuale chance internazionale.

Cosseddu (28 vittorie, 10 sconfitte, 6 pareggi in carriera) dal suo canto invece ha già avuto tre occasioni tricolori e le ha tutte fallite, due contro Signani e una contro Simone Rotolo; questa è la sua ultima possibilità per fare centro, ed è concentratissimo sull’obiettivo.

«Ho svolto una grande preparazione - dice Cosseddu - e mi sento bene. Penso che sarà un match duro; punterò sul ritmo e su una boxe più lineare del solito. Sono fiducioso di riuscire a conquistare il titolo”.

Goddi (che vanta 15 successi, una sconfitta e un pari) è al suo primo tentativo tricolore e ha un'età che gli consente di non avere troppa fretta.

“Sono sicuro che sarà un bel match - sostiene - ma non mi va proprio di sbilanciarmi in un pronostico. Ho svolto una buona preparazione e ho fiducia nei miei mezzi. Per il resto, lascio la parola al ring con l'augurio che vinca il migliore”.

Cosseddu è un buon incassatore, ma non dispone di grande potenza, mentre il suo avversario possiede un pugno più pesante ma manca ancora di esperienza. Per il resto, i due fighter hanno caratteristiche simili e fanno del temperamento e degli scambi continui il loro cavallo di battaglia. Sarà un match dal ritmo agonistico elevato che, se terminerà ai punti, premierà chi dei due disporrà di un maggiore fondo atletico. Nel sotto-clou della serata, il superwelter romano Emanuele “Ruspa” Della Rosa affronterà in sei riprese il ventenne ungherese Aron Csipak.

Primo gong alle ore 20.30. Apriranno la serata alcuni match dilettantistici.

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