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i biancoblù

«Sciupata una grande occasione»

dall’inviato

Brooks: «Nel secondo tempo non eravamo più gli stessi»

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«Un inizio fantastico, con grande pressione, grande energia. Ma non è durato abbastanza». Jeff Brooks è di poche parole, anche lui vede nel calo improvviso della Dinamo la chiave della partita: «Nel secondo quarto non eravamo più la squadra del primo – aggiunge –, la partita l’hanno fatta i nostri avversari e noi quasi siamo riusciti ad acciuffarla alla fine. L’energia a un certo punto è calata e questa per noi deve essere una grande lezione da tenere in mente fino alla fine della stagione».

Anche Rakim Sanders non si perde in troppe chiacchiere: «Un’occasione persa. Siamo partiti alla grande, stavamo dominando. poi ci siamo come fermati, abbiamo cominciato a perdere palloni in maniera stupida e i nostri avversari sono immediatamente rientrati in partita – dice –. Sì, questa partita avremmo potuto portarla a casa ma abbiamo comunque dimostrato di essere una buona squadra, credo proprio che sapremo rifarci già dalla prossima».

Il general manager Federico Pasquini non si dà pace: «quel break negativo di 8-0 nel primo quarto ha cambiato la partita – dice –, ci siamo dimenticati Antonov e l’abbiamo pagato caro. A questi livelli non puoi sbagliare – aggiunge –, sei in Euroleague, abbiamo anche fallito in alcuni dettagli e alla fine sono state tante piccole cose che hanno fatto la differenza. Anche il livello fisico è diverso, gli arbitri fischiano poco, invece di adeguarci ci siamo intestarditi. Da questo punto di vista restiamo una squadra vergine e si vede».(r.s.)

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