La Nuova Sardegna

Sport

Giulini scuote i suoi: «Dobbiamo segnare sulle palle inattive»

di Enrico Gaviano
Giulini scuote i suoi: «Dobbiamo segnare sulle palle inattive»

Il presidente deluso per la mancata vittoria sulla Samp sgombra il campo dai dubbi: «A gennaio niente cessioni»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Zeman vola via senza passare dalla sala stampa. Oggi a Palermo presenzierà a un’evento in onore di suo zio Vicpaleck, il tecnico campione d’Italia con la Juve all’inizio degli anni Settanta. Tocca a Tommaso Giulini parlare della partita e non solo. Presidente schietto come al solito. Ci sono due punti fermi nella sua conferenza stampa di ieri: il primo è che il presidente rossoblù pretende che la squadra finalmente faccia gol su palle inattive, la seconda è che la squadra a gennaio verrà rinforzata e non indebolita o peggio ancora smembrata,

La sfida con la Samp dunque. «Sono un po’ deluso – dice subito Giulini quando si siede a dialogare con i giornalisti –. Avrei voluto vincerla questa partita. C’è rammarico perché intanto, sino al loro gol avevamo dominato. E dopo il pareggio di Sau avremmo potuto segnare ancora. Peccato».

Si consola però Giulini, pensando alle precedenti uscite nello stadio cagliaritano. «Abbiamo sfatato la maledizione del Sant’Elia – dice –. In effetti mi è piaciuta la reazione della squadra che, sotto di due gol, ha continuato a insistere, credendo nella rimonta. E devo dire grazie anche alla curva Nord. Hanno continuato a incitare la squadra anche se eravamo sullo 0-2. Sono cose che non capitano mica tanto nei nostri campi».

Ecco però la critica. «Mi spiace, ma abbiamo preso un altro gol su palla inattiva – ricorda –, un gol stupido. Invece noi non riusciamo mai a fare gol su punizione o su calcio d’angolo. Dobbiamo invertire la rotta, altrimenti partite ne vinceremo pochine».

Il bilancio, sinora è deficitario. «Cinque punti in sette partite sono pochi – risponde Giulini –. Sì, è vero, mi aspettavo di più. Però sono sicuro che la direzione in cui sta andando il Cagliari è quella giusta, e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Del resto anche questa volta con la Samp, come sempre, noi abbiamo avuto molte più occasioni rispetto agli avversari. Significa comunque che il gioco che stiamo esprimendo è valido».

Via i sospetti di un calcio mercato in cui il Cagliari, a gennaio, penserà a vendere. I sospetti si concentrano su Albin Ekdal. «Guardate – ribatte Giulini – respingo tutte le illazioni. Noi a gennaio non venderemo nessuno, non abbiamo certo intenzione di smembrare la squadra, anzi sicuramente la rinforzeremo, nessuna abbia perplessità».

Infine Giulini cancella i dubbi su un ventilato caso Conti, ieri finito in panchina. «Conti non è sceso in campo per un infortunio – sottolinea il presidente – alla gamba destra, quella con cui calcia. Magari se avesse giocato avrebbe pure segnato , ma lo avremmo perso per alcuni mesi e noi non possiamo permetterci di rinunciare al nostro capitano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative