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Nuorese, tanti applausi ma solo un punto

di Giuseppe Sanna
Nuorese, tanti applausi ma solo un punto

Il cambio in panchina non è bastato: i verdazzurri creano problemi all’Aprilia ma devono accontentarsi del pareggio

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NUORO. È uno 0-0 che va stretto alla Nuorese quello che l’Aprilia è riuscita a strappare al Frogheri al termine di una sfida condotta per larghi tratti dai verdazzurri. Alla Nuorese serviva un risultato positivo per ripartire dopo il cambio in panchina. Ma il tecnico Guglielmo Bacci può dirsi soddisfatto della prestazione della squadra in considerazione delle assenze degli squalificati Bonu, Bianchi e Cappai. Nel primo tempo la Nuorese ha fallito due occasioni da gol con Cocuzza e Cadau. In avvio di ripresa l’Aprilia ha provato a reagire, ma ha trovato solo il tiro nello specchio con Maola respinto da Deliperi. Nel finale Caruso si è superato su Deiana.

La cronaca. Siparietto prima dell’inizio della sfida con la terna arbitrale intenta a misurare l’altezza delle porte dopo un reclamo dell’Aprilia. Tutto regolare e si parte con la Nuorese che spinge in avanti. Al 7’ ci prova Gianni servito da Cocuzza, ma la palla finisce di poco a lato. La Nuorese sfiora l’1-0 un minuto dopo. Cocuzza calcia in porta, Caruso respinge sulla linea, ma Cadau da pochi passi si fa respingere il tiro dal portiere. La Nuorese fa la partita ed esercita una pressione costante sui portatori di palla con Alessandrì a dettare i tempi. L’Aprilia agisce prevalentemente in contropiede spaventata dal 4-3-3 messo in campo da Bacci. Dopo un predominio verdazzurro gli ospiti al 22’ si fanno vedere dalle parti di Deliperi con Schiumarini che, in area, calcia forte, ma trova l’opposizione di Lepore. Ma è la Nuorese ad andare vicina al vantaggio con Cocuzza che riceve al limite una palla da Lepore e in girata costringe Caruso al miracolo (25’). Un minuto dopo è Pusceddu con un tiro cross velenoso ad impegnare Caruso costretto a smanacciare sulla traversa. L’Aprilia replica con Schiumarini che dalla distanza calcia verso Deliperi che controlla senza problemi (29’). La Nuorese prova a scardinare la difesa degli ospiti. Cocuzza, una spina nel fianco della difesa ospite, al 34’ fa da sponda per Cadau che manda alto. La Nuorese staziona nella meta campo dell’Aprilia. Al 39’ Alessandrì si avventa su una palla vagante e da 25 metri sfiora l’incrocio (39’). Nella ripresa l’Aprilia cambia registro e si fa più intraprendente. Al 1’ Pagliaroli tenta la rovesciata su cross di Toto, ma la palla finisce a lato. I verdazzurri replicano con Fadda, servito da Lepore, che calcia fuori (6’). La Nuorese dopo il grande sforzo del primo tempo tira il fiato e l’Aprilia prova ad approfittarne. Al 10’ Pagliaroli, il migliore dei suoi, calcia a botta sicura, ma Fadda respinge alla disperata, la palla arriva a Roversi che non trova la porta. Sul rovesciamento di fronte Cadau s’inventa un bolide che Caruso respinge con i pugni. L’occasione migliore per l’Aprilia arriva al 17’ con Maola, ma Deliperi compie il miracolo respingendo con i piedi. Mister Bacci prova a cambiare qualcosa e fa entrare Deiana e Puddu. Le forze fresche cambiano l’inerzia della gara che torna nelle mani della Nuorese. Al 27’ Deiana salta un avversario e serve Cocuzza al limite. L’attaccante tenta la girata che finisce alta. La Nuorese prova a vincere la partita e, al 32’, sugli sviluppi di una punizione sfiora il gol con Lepore che da ottima posizione fa la barba al palo. Al 38’ Deiana prova la botta dalla distanza, ma la palla va di poco alta. Nel finale la Nuorese si rende pericolosa. Al 41’ Cadau calcia fuori, mentre 42’ Deiana costringe Caruso al miracolo. La gara finisce qui con la Nuorese che esce tra gli applausi del pubblico.

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