SETTE MILIONI DI AUTO IBRIDE NEL MONDO
di VALERIO BERRUTI L’unica vera rivoluzione dell’auto degli ultimi 20 anni è l’alimentazione ibrida. Quella con due motori, uno a benzina (o gasolio) e l’altro elettrico. A cui recentemente si è...
di VALERIO BERRUTI
L’unica vera rivoluzione dell’auto degli ultimi 20 anni è l’alimentazione ibrida. Quella con due motori, uno a benzina (o gasolio) e l’altro elettrico. A cui recentemente si è aggiunta la variante plug-in che consente la ricarica anche tramite una spina della corrente. Il vantaggio? La possibilità di percorrere dai 30 ai 50 chilometri in modalità elettrica con il vantaggio di abbattere le emissioni di anidride carbonica ma anche i consumi che in alcuni casi scendono sotto i cinque litri per cento chilometri.
Una rivoluzione che ha avuto effetti anche sulle vendite. Fa una certa impressione, per esempio, il traguardo dei sette milioni di vetture ibride appena raggiunto dalla Toyota, leader incontrastata della categoria (e non solo), di cui un milione solo negli ultimi nove mesi. Si tratta di 27 differenti modelli venduti in 90 Paesi del mondo con ben 15 novità soltanto dall’inizio di quest’anno. Significa che la diffusione di queste auto sta crescendo in maniera straordinaria e che presto raggiungerà numeri impensabili appena qualche anno fa.
La prova è che tutti gli altri grandi costruttori stanno scendendo in campo. Tedeschi soprattutto, da Volkswagen a Bmw. E con il gruppo Mercedes che ha appena dichiarato di voler puntare sulle motorizzazioni Bluetec Hybrid: «Ogni anno spendiamo 5,6 miliardi di euro in ricerca e sviluppo – ha detto Eugenio Blasetti, responsabile product marketing di Mercedes-Benz Italia – di questo investimento almeno la metà è riservato alle green technologies». Più rivoluzione di così.
@valerio__berruti
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