«Bravi, e ci manca qualche punto»
Serie D. Giorico, tecnico dell’Arzachena, e la situazione delle formazioni sarde
ARZACHENA. Passano le giornate e l’Arzachena da sorpresa sta diventando una piacevole realtà della serie D. L’artefice dell’exploit è il tecnico Mauro Giorico, abile a plasmare in maniera produttiva un gruppo di ragazzi completamente nuovo. «Dobbiamo rimanere umili – commenta Giorico -, è vero che stiamo facendo bene, ma è altrettanto vero che ci manca qualche punto perso per strada, soprattutto nelle gare casalinghe nelle quali non riusciamo a concretizzare tutta la mole di gioco che costruiamo. I pareggi con San Cesareo, Sora e domenica Terracina potevano essere tranquillamente tramutati in vittorie, perché in tutte e tre i casi abbiamo fatto noi la gara sbagliando l’impossibile e colpendo anche tanti legni. Non siamo stati fortunati, ma devo essere orgoglioso di questi ragazzi».
Nonostante un calendario tremendo, visto che avete affrontato tra le altre Lupa Castelli, Viterbese e Terracina, ma avete già conquistato 11 punti, un bottino niente male per una squadra ripescata l’11 agosto.
«Abbiamo giocato alla pari con tutte e nessuna ci ha messo sotto, dobbiamo continuare così a iniziare da domenica prossima aa Budoni, contro un avversario che non merita l’ultimo posto e che riuscirà a risollevarsi perché ha giocatori importanti e in queste prime giornate non è stato troppo fortunato».
Come commenta il campionato delle altre sarde?
«L’Olbia ha vinto una gara casalinga nella quale stava rischiando di farsi raggiungere dopo essersi trovata sul 3-0, domenica vivrà una gara fondamentale in casa dell’Ostiamare. Il Selargius ha registrato la difesa e battuto il Sora, mentre la Nuorese non è riuscita a vincere in casa contro un’ottima Aprilia».
Paolo Muggianu
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