L’Usinese domina ma nel finale l’Ozierese sfiora il pareggio
OZIERI. L’Usinese porta via tre punti pesanti da Ozieri. Nonostante i numerosi cartellini gialli dispensati agli uni ed agli altri dal direttore di gara è stata una partita corretta, giocata a buon...
OZIERI. L’Usinese porta via tre punti pesanti da Ozieri. Nonostante i numerosi cartellini gialli dispensati agli uni ed agli altri dal direttore di gara è stata una partita corretta, giocata a buon ritmo per i 90 minuti. Però ieri il gran cuore e la grinta dei gialloblù non è bastato per colmare lo svantaggio ed ottenere il pareggio che alla fin fine avrebbero meritato. Sotto di tre gol sino ai dieci minuti finali, hanno continuato a crederci, spronati sempre a gran voce dai propri tifosi e dal mister Terrosu che ha pure azzeccato i cambi. E se allo scadere il solito arrembante Zappino fosse giunto con un attimo di anticipo su una palla lanciata in area da Deiosso, a quest’ora si parlerebbe di un pareggio.
C’è da dire che i ragazzi di Salaris hanno mostrato in ogni situazione maggior sicurezza e maturità. Specialmente nel primo tempo hanno comandato le operazioni giungendo in area anche con troppa facilità e favorendo con la tecnica superiore in specie dei due Tedde e dell’esperto Serra (sempre in agguato nell’area piccola) gli errori dei difensori locali. E proprio da due indecisioni della difesa gialloblù sono scaturite le prime reti. All’8’ ed al 20’ con due perentorie entrate fra i difensori ozieresi, hanno risolto in gol le furibonde mischie createsi davanti a Sotgia, prima Serra e poi Matteo Tedde. Il tris per i rossoblù lo ha ottenuto Chessa, di testa su cross teso di Tedde M.
Tutto sembrava concluso ma gli irriducibili capitan Apeddu e Carlo Mandras hanno suonato la carica e innescato assidui assalti alla porta sino all'80' ben presidiata da Pinna, Muroni e soci. Col crescere della pressione dei logudoresi c'è stato un netto calo fisico e mentale degli ospiti che negli ultimi cinque minuti hanno subito due reti, entrambe di ottima fattura. Ha così finalizzato in rete all'85' con Gianni (salito in cielo per colpire tempestivamente la palla lanciata in area da Apeddu) e ha fatto il bis tre minuti dopo Zappino su filtrante assist dell'elegante Calvia. Nonostante la sconfitta è finita fra gli applausi.
Gerolamo Squintu
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