Torres nella tana della capolista Bassano
Problemi a centrocampo per la squadra di Costantino che chiede ai suoi ragazzi di riscattare la beffa col Mantova
SASSARI. E’ vero che gli esami non finiscono mai quello di oggi vale quanto una tesi di laurea. La Torres, reduce dall’l-1 casalingo col Mantova (arrivato, tra l’altro, in pieno recupero), lancia il guanto di sfida alla capolista Bassano. La gara è da prendere con le pinze ed è resa ancora più complicata da un paio di assenze che rendono amletica la vigilia di mister Costantino. Pizza riuscirà a scendere in campo? Bottone come sta? E Baraye avrà le pile cariche o no? Domande che avranno una risposta solo questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 14,30) quando Bassano e Torres proveranno a misurare le rispettive ambizioni. I padroni di casa vogliono vincere per continuare la loro corsa in vetta, i rossoblù capiranno se possono inserirsi nelle posizioni di vertice (in fondo la classifica è cortissima) o se dovranno rassegnarsi a un torneo di secondo piano.
Le formazioni. I dubbi di Costantino cominciano proprio dalla scelta degli undici che scenderanno in campo. L’allenatore ha fatto capire che il modulo non cambierà rispetto a quello delle ultime giornate. Testa si schiererà in porta con Cafiero a destra e Imparato a sinistra, al posto di Ligorio. Al centro della difesa si sistemeranno Marchetti e Migliaccio mentre la mediana è tutta da inventare. Se Pizza sarà disponibile una maglia è sicuramente sua. Se non dovesse farcela Costantino potrebbe chiedere a Foglia di giocare più indietro con il giovane Carmine Marinaro a dargli una mano. In questo caso il posto di Foglia sulla corsia di sinistra verrebbe preso da Baraye con Lisai sull’altra corsia e il tandem Maiorino e Balistreri in attacco. Il Bassano utilizza lo stesso modulo dei rossoblù e non dovrebbe avere problemi di organico.
Gli avversari. Nella conferenza stampa di ieri il mister Antonino Asta, allenatore della squadra veneta, ha detto di temere la partita di questo pomerigio. «La Torres ha la miglior difesa del campionato ed è merito dell'intera squadra che riesce a coprirsi bene. I centrocampisti sono bravi in fase di non possesso palla ti lasciano pochi spazi e cercano di ripartire immediatamente».
«I sassaresi - ha continuato - hanno giocatori importanti, Maiorino su tutti, che rappresenta ciò che per noi è Nolè, bravo tra le linee. Dovremo essere abili nello sfruttare gli uno contro uno che si presenteranno per creare così superiorità numerica». Asta non ha sciolto i dubi sulla fomazione perchè Iocolano è reduce da una distorsione alla caviglia e Cattaneo e Maistrello sono in preallarme. «Ma tutti gli allenatori - ha concluso il mister del Bassano – vorrebbero una squadra così, con giocatori dispiaciuti di non partire dall'inizio, ma capaci di dare tutto una volta in campo. Spero che ci riescano anche questa sera».
L’appello di Costantino. Anche l’allenatore della Torres non ha nascosto le dificoltà dell’impegno. «Sarà una partita delicata - ha detto - da affrontare con la massima concentrazione. I nostri avversari dicono che per batterci non dovranno avere fretta. Noi cercheremo di rendergli la vita difficile, sapendo ma dovremo tenere il più possibile l’iniziativa. Sappiamo di affrontare una squadra fortissima che è riuscita a ribaltare il risultato nelle ultime tre gare ma vogliamo fare punti e siamo consapevoli di avere i numeri per riuscirci».
A.L.
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