La Nuova Sardegna

Sport

«Tranquilli, tra un po’ raccoglieremo i frutti»

Serie D. Deliperi, portiere della Nuorese, fa il bilancio: «Stiamo crescendo, come le altre sarde»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. La Nuorese è tornata dalla trasferta col Palestrina con un solo punto arrivato al termine di una gara che avrebbe ampiamente meritato di vincere per occasioni create e volume di gioco sviluppato. Simone Deliperi, portiere della Nuorese, analizza così il momento delle squadra verdazzurra e delle altre sarde di serie D.

«Contro il Palestrina - sottolinea Deliperi- abbiamo avuto un bel po' di palle-gol e una superiorità territoriale molto importante. Però questo è un periodo in cui facciamo fatica a buttarla dentro. Ma l'importante è che le occasioni ci capitino e che il gioco ci sia. C'è stato un periodo magari in cui abbiamo sofferto di più, ma siamo riusciti a vincere. E' la seconda domenica consecutiva che pareggiamo e che vediamo gli avversari esultare come se avessero vinto. Questo ci fa capire il valore della nostra squadra e descrive l'andamento della gara».

Come valuta il ruolino di marcia delle squadre sarde?Nuorese e Olbia navigano a centro classifica. Con un po' di fortuna voi potevate avere qualche punto in più. L'Arzachena forse è la sorpresa, mentre il Budoni sembra in difficoltà.

«Il nostro rammarico sono le partite in casa con Anziolavinio e Aprilia che meritavamo di vincere. Anche col Palestrina avremmo potuto conquistare i tre punti, ma fuori casa anche il pareggio, alla fine, può andare bene. Tra quelli di domenica e delle altre gare ci mancano almeno 4 punti. L'Arzachena per me non è una sorpresa. Ha un grande allenatore come Giorico che ovunque vada riesce a creare un grande gruppo, in D è importante. Mi aspettavo di vedere l'Olbia già adesso tra le prime tre perché ha un organico importante e ha investito parecchio. Può fare molto di più. Il Selargius sta facendo il campionato che ci si attendeva. Il Budoni non è una squadra da prime posizioni, ma non può stare dov'è. Ha giocatori importanti e alla lunga si tirerà fuori tranquillamente».

Il ruolo della Nuorese in questo torneo?

«Possiamo essere una mina vagante, come la Lazio in A. Una squadra che può fare risultato ovunque. Abbiamo l'handicap dell'avvio con i cambiamenti in panchina. Siamo un po' in ritardo per questo. Tutte le altre squadre sarde stanno lavorando con lo stesso allenatore da luglio. Ma siamo un grande gruppo, con una grande società che non ci fa mancare nulla. Abbiamo messo le basi per fare bene».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Corpo forestale

Emergenza incendi in Sardegna, in volo due elicotteri per domare un vasto rogo: cosa sappiamo

Le nostre iniziative