Inzaghi: «Sarà dura ma oggi dobbiamo prendere tre punti»
MILANO. «È sempre un piacere affrontare un allenatore come Zeman, chi verrà allo stadio si divertirà, speriamo più i tifosi del Milan». Alla vigilia della prima sfida contro il boemo, Filippo...
MILANO. «È sempre un piacere affrontare un allenatore come Zeman, chi verrà allo stadio si divertirà, speriamo più i tifosi del Milan». Alla vigilia della prima sfida contro il boemo, Filippo Inzaghi rende omaggio all'allenatore del Cagliari. «Il calcio di Zeman mi ha sempre attratto, è uno degli allenatori più preparati sul calcio offensivo - ha spiegato il tecnico del Milan -. Lo affronto per la prima volta in panchina e mi hanno fatto molto piacere le sue parole. A Cagliari ci aspetta una partita difficile, ma con tre punti faremmo un grande balzo in avanti».
Lasciatosi alle spalle il pareggio casalingo contro la Fiorentina e le polemiche legate all’ennesima “invasione di campo” di Silvio Berlusconi, che sarebbe perfino sceso negli spogliatoi di San Siro per “sponsorizzare” l’ingresso in campo di un centravanti puro, ieri a Milanello Pippo Inzaghi ha fatto il punto della situazione sullo stato di salute del suo Milan. «La cosa più bella della partita di domenica è stata la sensazione di rammarico per aver pareggiato, dopo essere stati in vantaggio e avendo avuto un paio di occasioni per raddoppiare, contro una squadra che da tre anni dominava e ci batteva a San Siro. Segno che siamo in netta crescita e che ce la possiamo giocare contro qualsiasi avversario».
Inzaghi ha minimizzato le interferenze del presidente Berlusconi sulle sue scelte tecniche: «Occasioni di confronto con il presidente ce ne sono sempre. Prima della partite, domenica nell’intervallo e anche oggi ci siamo sentiti al telefono. Lui ci dà sempre tanti consigli, che per esempio io ho rappresentato alla squadra nell’intervallo della partita contro la Fiorentina. Lui è molto contento di noi e del nostro gioco d’attacco. So che privilegia un attaccante che sta dentro l’area di rigore, ma secondo me ci sono partite come quella contro la Lazio o di domenica sera, in cui si può giocare in un altro modo. Magari contro il Cagliari potrei dargli soddisfazione e schierare un centravanti dentro l’area».
Oggi al Sant’Elia potrebbe arrivare il momento del Nino Torres, anche se Inzaghi precisa: «Torres delle ultime 5 partite ne ha giocate 4. Quindi non si può dire che è venuto il suo momento». L’allenatore rossonero però, si attende spettacolo dalla sfida contro il Cagliari. «La squadra sarda non facile da affrontare, ha grandi qualità - ha aggiunto Super Pippo -. Noi cercheremo di mettere in campo le armi migliori che abbiamo e di portare a casa i tre punti che per la nostra classifica sarebbero importanti. Siamo due squadre che hanno la loro forza nella velocità degli attaccanti e nelle ripartenze. Non possiamo accampare scuse - ha concluso Inzaghi -. Dobbiamo andare a Cagliari per cercare di vincere, ma con umiltà, consapevoli che per vincere ci vuole il migliore Milan». .
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