La Torres dice addio alla Coppa Italia
Serie C. Il Pisa batte i ragazzini rossoblù mentre la squadra titolare prepara ad Arona l’anticipo di sabato in casa del Pavia
PISA. I giovani della Torres non sono riusciti ad arginare le seconde linee del Pisa, se così possono definirsi quelle di una squadra costruita per puntare alla B. I rossoblù sardi (per l'occasione in bianco con i colori sociali in una striscia diagonale) hanno provato a mettersi in mostra, ma il divario tra le due squadre è stato fin troppo evidente e difficile da mascherare in una gara secca valida, come quella dell'Arena Garibaldi, per la Coppa Italia di Lega Pro.
Ma per impegno e dedizione alla Torres vista ieri di più non si poteva chiedere, e per il tecnico Costantino (rimasto ad Arona in ritiro con la prima squadra per preaprare l’anticipo di sabato a Pavia) sono arrivate delle indicazioni sul possibile utilizzo dei giovani nel prosieguo del campionato.
Il Pisa, dunque, si sbarazza senza problemi della Torres. I ragazzi della Berretti sarda, affiancati da Cafiero, scendono all'Arena Garibaldi per cercare di limitare i danni. L'enorme divario tecnico fra i rincalzi di una corazzata come quella toscana e i sardi vengono messi a nudo dopo appena tre minuti, con Frediani che, dimenticato in area dalla retroguardia isolana, non ha difficoltà a superare Cordella. Senza accelerare e con una facilità disarmante il Pisa affonda ancora e prima coglie il palo al 7' con Finocchio, quindi raddoppia due minuti dopo: azione tutta di prima con Giovinco che a centro area appoggia per Stanco, il quale non deve far altro che appoggiare all'angolino alla destra di Cordella. La gara sembra già finita, e l'ulteriore dimostrazione arriva a cavallo della mezz'ora. Finocchio da sinistra accentra per Stanco, torre per Frediani che tutto solo mette a segno la doppietta personale. Nel finale di tempo due sussulti da parte dei generosi ragazzi della Torres: Altea al 35' è bravo ad approfittare di un disimpegno sbagliato di Di Cuonzo ma si defila troppo. Al 41' arriva la prima vera palla gol sarda con Pizzutelli che da fuori lascia partire un destro incrociato sul quale Moschin è costretto al grande intervento per concedere agli ospiti l'unico angolo della prima parte.
Nella ripresa la Torres si fa intraprendente a caccia del gol della bandiera. E' Marinaro a chiudere alto al 6' e un minuto dopo, innescato da Altea, dopo l'errore di Mandorlini colpisce la traversa a Moschin battuto. Col passare dei minuti la gara scema ulteriormente di intensità: nel Pisa provano a mettersi in luce i subentrati e proprio dai piedi dell'ultimo innesto, D'Angina, nasce la rete del poker nerazzurro. Conclusione in piena area, Cordella fa quello che può e la corta respinta è raccolta da Stanco.
Da qui alla fine non succede nient'altro di rilevante: la Torres ora penserà alla sfida di campionato col Pavia di sabato, in cui dovrebbero rientrare tutti i titolari tenuti ieri a riposo.
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