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«Hanno alzato il ritmo ed è finita»

«Hanno alzato il ritmo ed è finita»

Il gm Pasquini: «Avremmo potuto giocarcela fino all’ultimo»

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SASSARI. In casa Dinamo non c’è tempo per le recriminazioni, ma solo per analizzare la partita della Kazan Basket Hall. Oggi i biancoblù saranno in viaggio alla volta di Roma (via Francoforte) dove domenica affronteranno la seconda di quattro trasferte in giro per l’Italia e per l’Europa.

«Abbiamo giocato 25 minuti molto buoni – è l’analisi del general manager Federico Pasquini –, siamo stati positivi, la squadra era presente. Poi non appena loro hanno alzato il ritmo non siamo più riusciti a restare in partita».

Un vero peccato, perché per oltre metà gara i russi di coach Pedoulakis sono parsi alla portata dei sassaresi, nonostante la lunga liste di stelle presenti nel roster. «L’Eurolega è questa – avverte Pasquini –, le occasioni sono queste e sarebbe importante giocarsela fino alla fine. Loro sono una squadra di altissimo livello, con tanti grandi giocatori. A noi sono mancati quei 15 minuti di intensità proprio quando loro hanno aumentato il ritmo. È lì che si è deciso il match».

«Il nostro secondo tempo è stato deficitario – riconosce Brian Sacchetti –, abbiamo difeso male, attaccato peggio, loro anno trovato soluzioni importanti con Kaimakoglu. Abbiamo concesso troppe penetrazioni facendoli arrivare sino al ferro. Di solito riusciamo a rientrare con sprazzi di grinta mentre stavolta non ci siamo riusciti».

Dopo tre sconfitte, e soprattutto dopo la vittoria di Kaunas in casa dell’Efes Istanbul, la strada si fa decisamente in salita. «Il cammino non è compromesso – assicura il numero 14 della squadra sassarese – perché dobbiamo giocare in casa con le dirette avversarie. In quel caso potremo contare anche sulla spinta dei nostri tifosi e penso che saremo in grado di dire la nostra».

I giocatori russi assicurano che battere la Dinamo non è stata una passeggiata. «La cosa più difficile è stato restare in partita nel secondo quarto – dice Kostas Kaimatoglu –, quando la nostra ala più forte, James White, aveva due falli ed è dovuta uscire. Sassari è stata brava a leggere quella situazione, giocando in post basso e creandoci grossi problemi, perché da là hanno trovato spesso buoni scarichi per il tiro da tre punti. Con il tiro da fuori loro sono rientrati in partita, ma nel secondo tempo noi siamo stati più aggressivi, difendendo molto bene: lo dimostra il fatto che abbiamo concesso solo solo 25 punti in 20 minuti». (a.si.)

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