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Rossoblù in campo a Usini Arriva il Riviera di Tucceri

Rossoblù in campo a Usini Arriva il Riviera di Tucceri

Riparte il campionato di serie A. Torresine a caccia di un’altra vittoria importante ma con il pensiero al prossimo impegno di Champions con il Francoforte

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SASSARI. Dopo la sosta la Torres femminile ritorna in campo per affrontare, domani alle 13,30, il Riviera di Romagna dell'ex rossoblù Linda Tucceri. Restano da valutare le condizioni di Bartoli e Flaviano, stoppata in via precauzionale. La squadra, protagonista martedì di un servizio ad hoc realizzato al Vanni Sanna da una troupe di Rai Sport, lavora sodo agli ordini di mister Mario Silvetti e vede all'orizzonte il prossimo impegno della Women's Champions League, la sfida con la corazzata tedesca Francoforte.

E mentre il meccanismo organizzativo, in seguito alla fusione dei volti al maschile e femminile del pallone sassarese, prosegue il suo lavoro di messa a punto e rodaggio, è uno dei pilastri del gruppo e della difesa torresina, Giorgia Motta, a fare il punto della situazione: «Abbiamo iniziato così così in campionato, poi però a Cuneo è andata bene ed ora dopo questa lunga pausa vogliamo proseguire – spiega la giocatrice -. Dobbiamo confermare quanto di buono fatto sino ad ora. Il Riviera è una delle squadre più in forma, a livello di risultati, ci sono tante ragazze che conosciamo. Sono contenta perché stiamo superando tutti i problemi fisici e conseguentemente abbiamo più alternative da opporre all'avversario».

Come si affronta il Riviera? «Noi dobbiamo cercare di imporre il nostro modo di giocare, siamo una squadra rinnovata ma stiamo lavorando per avere un gioco nostro e dobbiamo attaccarle. Non temiamo nessuno – dice con decisione la Motta -. Loro sono un bel gruppo, molto affiatato, una squadra che anche quando aveva meno livello tecnico riusciva a compensare con il carattere. Ora hanno qualcosa in più e sono veloci, soprattutto con i tagli degli esterni, noi dovremo stare attente in difesa». Giorgia Motta guarda al presente con positività «noto che stiamo crescendo, sia fisicamente che nell'affiatamento, iniziamo a capirci meglio e sappiamo di essere un’ottima squadra» e sul futuro: «Ora non penso alla Champions, avrò e avremo tanti giorni per pensare al Francoforte: adesso dobbiamo lavorare per il campionato, altrimenti si creano solo inutili ansie».

Giovanni Dessole

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