Budoni, un pareggio amaro Villa sbaglia anche un rigore
SORA. Soddisfazione a metà per il Budoni, che porta via dal “Tomei” di Sora un punto buono per lasciare all'Anziolavinio l'ultimo posto della classifica. Ma la grande mole di palle-gol create,...
SORA. Soddisfazione a metà per il Budoni, che porta via dal “Tomei” di Sora un punto buono per lasciare all'Anziolavinio l'ultimo posto della classifica. Ma la grande mole di palle-gol create, nessuna delle quali trasformata - a cominciare da un rigore fallito dopo appena 16 minuti - è fonte di rammarico per i galluresi.
Di fronte agli attacchi di un Budoni così intraprendente il fortino del Sora ha spesso vacillato, costretto a lungo a disputare una dispendiosa gara difensiva, anche e soprattutto a causa delle tante assenze. Delle conseguenti difficoltà di affiatamento degli avversari, costretti a rimescolare le carte, il Budoni, inizialmente non è sembrato voler approfittare: la squadra di Cerbone ha cominciato il match in modo guardingo, concentrata esclusivamente sul controllo dei tentativi offensivi del Sora. Fino al 15' quando, messo per la prima volta il naso all'interno dell'area avversaria, i galluresi si sono procacciati con Villa un calcio di rigore - trattenuta irregolare di Copponi - che lo stesso attaccante si è incaricato di battere: rincorsa breve, finte e controfinte allo scopo di far muovere Frasca che, invece, resta fermo e respinge il tiro. Sulla ribattuta si ripete il duello tra i due, con Villa che piomba di nuovo a terra, forse toccato ancora in modo falloso dal portiere.
L'episodio, anziché stimolare il Sora e abbattere il Budoni, sortisce esattamente effetto contrario: i galluresi iniziano con sempre maggiore continuità a comandare il gioco, con i bianconeri che invece arretrano, preoccupandosi soltanto di contenere e riservando al lancio lungo a indirizzo delle punte le loro uniche speranze di molestare Manis.
È comunque nella ripresa che il numero uno del Sora sale alla ribalta con una serie di interventi risolutori: Frasca sciorina per intero il suo repertorio, alternando interventi agevoli ad altri difficilissimi, come quello del 5', quando vola a mettere in angolo un fendente dalla distanza di De Rosa. Al 7' risponde il Sora con un tiraccio da posizione defilata di De Marco: Manis, evidentemente sorpreso, respinge corto sui piedi di Jukic che, ostacolato da Nnamani, spara alto a porta vuota. Un fuoco di paglia per il Sora che, a seguire, torna in trincea a respingere gli assalti all'arma bianca del Budoni: al 22' ancora super Frasca su un colpo di testa ravvicinato di Villa, al 29' spunto a sinistra di Salvini e cross a mezza altezza sul quale sempre Frasca mette di pugno una pezza decisiva.
Cerbone vuole vincere e, negli ultimi dieci minuti, affianca lì davanti a Villa la fisicità e l'esperienza di Fontanella: da qui al termine, invece, l'unica palla-gol da annotare sui taccuini è targata Sora: al 38' Soudant va via a sinistra e spedisce in mezzo un bel cross teso per l'inserimento di Cardazzi, anticipato al momento dell'appoggio in rete da una coraggiosa uscita bassa di Manis che respinge il pallone.
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