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Hamilton conquista Austin Il Mondiale è “cosa fatta”

Hamilton conquista Austin Il Mondiale è “cosa fatta”

Il pilota della Mercedes ha 24 punti di vantaggio su Rosberg a due Gp dal termine Alonso sesto si vendica con un sorpasso su Vettel che lo sostituirà alla Ferrari

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AUSTIN. Il Mondiale di Formula Uno prende sempre di più la strada di Stevenage, città natale di Lewis Hamilton. Il pilota inglese ha trionfato nel Gran Premio degli Stati Uniti, quinto di fila, il decimo stagionale, davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, che pure era partito dalla pole position. Al pilota della Mercedes l’aria degli States fa bene: si tratta della seconda vittoria su tre edizioni ad Austin, la terza complessiva negli Usa contando anche quella di Indianapolis. Con questi 25 punti, a due gare dalla fine, Hamilton adesso ha 24 lunghezze di vantaggio sul rivale Rosberg per la lotta al Mondiale.

La svolta. È arrivata al 24esimo giro, quando il britannico ha superato Rosberg e si è involato verso il successo. Dietro al duo Mercedes si è inserito per il terzo posto Daniel Ricciardo, autore della solita gara spumeggiante. Dopo una brutta partenza, l’australiano ha superato nelle prime battute Magnussen e al quarto giro Alonso, in occasione della ripartenza dopo l’uscita della safety car entrata per un contatto tra Perez e Sutil. Il pilota della Red Bull grazie all’ottimo passo gara si è ritrovato davanti dopo i pit stop alle due Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas, rispettivamente quarto e quinto.

Delusione Rossa. La Ferrari di Fernando Alonso ha provato a limitare i danni e ha colto il miglior risultato possibile, il sesto posto, dopo aver duellato per ampi tratti della gara con le McLaren di Magnussen e Button e la Red Bull di Vettel, risalita fino alle prime posizioni nonostante la partenza dalla pit lane. Ennesima gara incolore per Raikkonen, che non è andato oltre la tredicesima posizione. Completano la top 10 proprio Sebastian Vettel, settimo, Kevin Magnussen, ottavo, Jean Eric Vergne, nono con la Toro Rosso, e Pastor Maldonado, decimo con una Lotus tornata competitiva

Il circus della Formula Uno non lascia il continente americano: il prossimo fine settimana è in programma il penultimo appuntamento stagionale sul circuito di Interlagos, in Brasile.

Ecclestone dubbioso. «Crisi? Per uscirne sono pronto a strappare tutti i contratti, ma al momento non so cosa fare perché le norme in vigore bloccano tutto«. È questa la ricetta del boss della Formula 1 Bernie Ecclestone, direttamente da Austin. «So bene cosa c’è che non va, ma non so cosa fare per sistemare le cose - continua - Siamo bloccati dalla normativa. Se fossimo in grado di aiutare le piccole scuderie in difficoltà lo faremmo, ma i contratti ci impongono come suddividere il denaro e per ora non si possono cambiare. Dobbiamo strappare tutti i contratti in corso e ripartire da zero. Credo che presto lo dovranno fare anche le grandi squadre».

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