Nuorese, un altro pari: il problema è l’attacco
Con il Cynthia è arrivato il terzo pareggio di fila, quinto stagionale. Bacci: «I gol? Solo sfortuna...»
NUORO. Quello ottenuto contro il Cynthia sabato è per la Nuorese il quinto pareggio stagionale, il terzo consecutivo. Un 1-1 arrivato al termine di una gara che la Nuorese ha dominato per un’ora, ma che, come le è accaduto in altre circostanze, non è riuscita a chiudere.
La sterilità in attacco sta diventando un problema, anche perché la squadra tre o quattro occasioni nitide a partita riesce a crearle. Quello che le manca è il cinismo per mettere al sicuro il risultato e non esporsi alla reazione avversaria che spesso si concretizza in un gol in mischia o sugli sviluppi di un calcio da fermo. Il copione seguito nella gara col Cynthia, una squadra modesta che ha festeggiato l’1-1 come una vittoria, è stato quello visto in altre occasioni allo stadio Frogheri.
Per un’ora la Nuorese gioca, segna, spreca. Poi per venti minuti viene colta dalla paura di vincere e si abbassa concedendo campo agli avversari che riescono a capitalizzare le poche occasioni concesse. La conseguenza per la Nuorese sono punti gettati al vento che le avrebbero consentito di stare a ridosso delle zone nobili della classifica. Anche perché, Aprilia a parte, la Nuorese ha pareggiato contro formazioni che le sono inferiori per tasso tecnico.
Urge un’inversione di tendenza. La chiave sta nel rimanere compatti e giocare come squadra anche nei momenti di difficoltà. Perché la vittoria è la miglior medicina per la Nuorese che non è in crisi, ma che non riesce a fare il salto di qualità e non ha deciso che campionato vuole fare. Al termine della gara l’amarezza era palpabile nell’ambiente verdazzurro. La Nuorese ora è attesa da due trasferte complicate contro Isola Liri e Olbia. Il tecnico Guglielmo Bacci nel dopogara ha analizzato con lucidità il momento della Nuorese e ha indicato la strada per ritrovare la via della vittoria. «Contro il Cynthia dovevamo e volevamo vincere a tutti i costi. Sapevamo quanto fossero importanti i tre punti. Purtroppo non ci siamo riusciti - spiega il tecnico verdazzurro -. La colpa è solo nostra. Dobbiamo rimboccarci le maniche, ricominciare a lavorare e cercare di continuare a fare quanto abbiamo fatto fino adesso. Perché in linea generale abbiamo fatto bene. Dobbiamo essere più bravi in fase conclusiva, non si tratta di sfortuna. Bisogna cercare di fare gol e chiudere le partite quando ci capitano le occasioni».
Giuseppe Sanna
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