La Nuova Sardegna

Sport

Primo capitombolo per l’Arzachena

La squadra di Giorico non sfigura con la capolista Ostiamare ma dopo l’espulsione di Manzini perde ritmo e lucidità

3 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Prima sconfitta stagionale per l’Arzachena che si fa battere in rimonta dalla capolista Ostiamare. Una battuta d’arresto immeritata quella della formazione allenata da Mauro Giorico che non ha sfigurato contro la capolista del girone, nonostante i biancoverdi di casa abbiamo giocato l’intero secondo tempo in dieci uomini per l’espulsione di Manzini per proteste. Davvero un peccato perché l’Arzachena ha subìto la rete della sconfitta in azione di contropiede, con la squadra – al momento dell’azione – sbilanciata in avanti. Rispetto al derby del turno precedente giocato a Budoni, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico effettua due cambi nell’undici titolare: fuori Dedola (squalificato) e Delrio (in panchina) e dentro Peveri e Fideli. Così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Atzei a destra e Peveri a sinistra con Busatto e Schioppa centrali: in mezzo al campo Manzini, Spina e Fideli e davanti Spano e Moro alle spalle di Cicino.

Nell’Ostiamare l’allenatore Chiappara conferma l’undici titolare del turno precedente. Nella prima frazione di gioco le occasioni non mancano dall’una e dall’altra parte e dopo un solo minuto la capolista in maglia viola va alla conclusione con Maestrelli che costringe a una respinta in calcio d’angolo Ruzittu. Al 5’ l’Arzachena passa in vantaggio grazie a una bella combinazione Moro-Cicino che porta quest’ultimo a battere Travaglini con un preciso pallonetto. L’Ostiamare prova a pareggiare subito e al 18’ una conclusione di Massella viene parata in tuffo da Ruzittu. Passano due minuti e ancora protagonisti gli stessi dell’azione precedente ma questa volta l’estremo difensore dei padroni di casa respinge in angolo il tiro del centravanti ospite. Al 27’ arriva il pareggio della capolista: calcio d’angolo battuto da Fanasca e dalle retrovie sbuca Costantini che di testa anticipa tutti e batte Ruzittu.

Dopo l’intervallo le squadre scendono in campo con tre novità: ai due cambi (uno a testa effettuati dai rispettivi allenatori) si aggiunge il fatto che la squadra smeraldina è costretta a giocare tutta la ripresa in dieci per l’espulsione (avvenuta negli spogliatoi) di Joseph Manzini, reo sicuramente di aver protestato troppo vivacemente contro gli arbitri. Nonostante l’uomo in meno è l’Arzachena a giocare meglio rispetto al quotato avversario e poco prima della mezz’ora di gioco Travaglini si deve salvare in angolo sul colpo di tacco di Moro, su azione seguente a corner. Al 32’ ancora la formazione smeraldina pericolosa con Spano che cerca il pallonetto su Travaglini in uscita, ma il portiere respinge. Al 33’, l’Arzachena si espone troppo e in azione di contropiede l’Ostiamare passa in vantaggio con Massella che realizza da pochi passi, su invitante cross di Sargolini autore di un’azione personale partita dalla metà campo e conclusasi con il cross vincente. Al 40’ la punizione di Fanasca trova la respinta in calcio d’angolo di Ruzittu. Al triplice fischio del direttore di gara l’Ostiamare festeggia così la sesta vittoria consecutiva, mentre per l’Arzachena è arrivata la prima sconfitta stagionale in campionato (aveva perso in Coppa Italia a Nuoro nel turno preliminare).

Paolo Muggianu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative