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«Voglio una squadra assatanata»

«Voglio una squadra assatanata»

Zeman indica la strada ai suoi giocatori: «Serve intensità e tanta attenzione»

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CAGLIARI. Il Cagliari vola a Roma, sponda Lazio, e Zdenek Zeman si porta avanti con il lavoro. E dà uno sguardo alle statistiche: «Nelle ultime partite abbiamo incrociato squadre in serie positiva, come Samp, Empoli e Milan. Adesso, la Lazio: significa che stanno bene. A noi il compito di fare meglio». Il boemo avanza. Caustico, diretto, pratico: «Ibarbo? Se mercoledì avesse segnato il gol dopo 4', sarebbe solo delizia. Ha fatto bene e si sta impegnando per trovare un'intesa sempre migliore con la squadra: un aspetto importante per il collettivo e per se stesso».

La pungolata al colombiano non fa notizia: il tecnico coccola e sostiene l'attaccante di Santiago di Calì. L'Ibarbo che apre le partite con le sue accelerazioni, deve affinare i meccanismi difensivi e la sinergia con i compagni nella fase senza palla. «All'Olimpico vogliamo proseguire quel che abbiamo fatto con il Milan».

Zeman coglie l'attimo. L'allenatore del Cagliari sprona i suoi in vista del posticipo di stanotte con la Lazio. «Una squadra tosta, con un buon possesso palla, ci aspetta una partita difficile, hanno giocatori importanti, come Candreva, e anche un campione del mondo del calibro di Klose. Dobbiamo stare attenti. Sono certo che la squadra farà bene».

Il boemo ha convocato 21 giocatori. Out Caio Rangel per una botta riportata in allenamento. Con Avelar squalificato, giochi più o meno fatti per rimpiazzarlo: «Murru è il sostituto naturale. Da tre mesi lavora con impegno per crescere tatticamente». Balzano a sinistra («A Pescara ha giocato anche da terzino sinistro ma non credo sia la soluzione») è idea tramontata.

Per l'allenatore del Cagliari la partita con i rossoneri, visto il valore degli avversari, supera per qualità quella giocata con l'Atalanta: «Siamo stati bravi a non mollare mai. La squadra mi è piaciuta perché anziché stare dietro e attendere l'errore degli avversari, ha giocato a viso aperto». Zeman è fiducioso: «Stiamo lavorando per migliorare la manovra e l'intensità». Si torna sulla Lazio. «Un derby? No, è una partita normale, ho tanti amici a Roma. Sono l'allenatore del Cagliari e penso alla mia squadra».

Infine, il plauso ai sedicimila che hanno applaudito Sau e soci nel match col Diavolo. Quasi una chiamata a raccolta per il prossimo match casalingo con il Genoa: «I tifosi sono stati fantastici, sta a noi conquistarceli. E vorrei vederli sempre al nostro fianco, anche quando dall'altra parte non c'è il Milan».

Mario Frongia

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