Miroslav il terribile e i soliti black out
Giulini si consola con due nuovi Cagliari club ad Alghero e nel Sulcis
Olimpico news. C’è l’aquila, lo striscione “Tutti contro il diabete”, l’ex Marchetti, i Simpson e un guardialinee nuovo per Lazio-Cagliari: Vuoto al posto di Paganessi a poche ore dal match. Partenza in salita.
Sardegna rossoblù. Due nuovi Cagliari club. Ad Alghero e Iglesias. Il Centro Coordinamento rossoblù aumenta le affiliazioni. Il “Ginjol Marco Sau” è nella città catalana. Il presidente? Roberto Fanelli. Il Cagliari Club Iglesias, guidato da Cristiano Niedojadko, è la bussola per i tifosi del Sulcis Iglesiente. In bocca al lupo. Sfinge boema. Il primo tempo in giacca e cravatta. Il secondo con il giubbotto rossoblù. Zdenek Zeman, un volto che parla. Con la Lazio aveva conquistato un secondo posto. Vent’anni fa. Stadio Olimpico, rientro amaro.
Ibarbo, top player. Il colombiano su Instagram. Foto e abbracci. Anche con James Rodriguez. E tante scarpe. Una ventina di paia. Colorate e con le “calzine” alte. “Muchas gracias, Nike”. Dai mondiali, Victor cresce. E prende botte. Ma il “rosso” è eccessivo.
Tonara cin cin. Ventisette anni di finte, gol e magie. Ieri, candeline per Marco Sau. De Vrij e Ciani, ossi duri. Pattolino, 4 reti all’attivo. Olimpico stregato.
Campione del mondo. Miroslav Klose, poker. L’anno scorso doppietta di testa. Ieri, di piede. Zeman aveva avvisato i suoi. Tedesco letale. Cagliari appannato.
Previsioni e amuleti. “Lo scudetto del Cagliari? arrivare tra i primi otto” dice Zeman. “Mi piacerebbe piazzarci al nono posto” spinge Giulini. Cercasi sciamani.
Mario Frongia
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