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Sancis esplode: «L’Olmedo è tornato»

Sancis esplode: «L’Olmedo è tornato»

Il bomber: «L’obiettivo è la salvezza, ma perché accontentarci?»

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SASSARI. L'Olmedo è tornato. E non si accontenta di riassaporare la Seconda ma prova a pensare in grande, confortato da un cammino fin qui positivo, che vale il terzo posto. Dopo i fasti (fino all'Eccellenza) e l'oblio, la squadra biancoverde si riaffaccia in un campionato competitivo e si propone tra le protagoniste del girone H, con 4 vittorie in 7 partite.

L'ultima ha la firma di Davide Sancis, autore della doppietta che ha liquidato il La Corte, ma anche di Gabriele Pinna, trequartista arrivato dal Fertilia che in entrambe occasioni ha spedito in rete l'attaccante. "Chi segna non conta, l'importante è vincere. Ma forse dovrei essere un po' più cinico ed egoista, magari così potrei fare anche un pensierino alla classifica dei marcatori". Così dice Sancis, punta ventiquattrenne che dopo aver fatto capolino nella Torres e proseguito con San Domenico e Ottava ha lasciato il calcio sassarese per vivere un'annata super a Olmedo.

Anche se un'innata modestia non gli consente di esprimere a parole il desiderio. "Non abbiamo ambizioni precise, siamo una neopromossa che gioca con la testa libera e punta a un gioco piacevole, senza perdere l'umiltà. La salvezza è il naturale punto d'arrivo, ma perchè limitarsi al traguardo minimo? Abbiamo un bravo tecnico e un grande motivatore come Gianluca Pinna, una società giovane e appassionata e un paese che ritrova l'entusiasmo per il calcio: siamo spronati ogni domenica da un numeroso pubblico e non vogliamo deluderlo".

Il calendario strizza l'occhio ai biancoverdi, con un altro turno casalingo. "Affronto da ex la San Domenico - afferma l'attaccante - e spero in un altro successo. Vincere in casa è determinante per costruire una tranquilla salvezza, in trasferta abbiamo invece qualche difficoltà ma è anche vero che siamo sempre in emergenza, così è difficile trovare automatismi e intesa. Dovremmo comunque segnare di più, si crea tanto e si concretizza poco".

Il bomber, ora a 4 gol, non vede favorite: "Le outsider sono tante anche se il Cus, attuale capolista, mi ha impressionato. E aspetterei a definire l'Ittiri sorpresa negativa: anche un anno fa zoppicava all'andata per poi volare nel ritorno".

Sandra Usai

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