La doppietta di Aloia Primi gol ad Avellino con Olbia nel cuore
L’attaccante sta conquistando la squadra Primavera «Seguo sempre i bianchi, alla mia città devo tutto»
OLBIA. Con lo sguardo ha seguito il pallone che si avvicinava. E con un movimento rapidissimo lo ha spedito dritto in porta, in scivolata, come fanno i veri predatori dell’area di rigore. Poco più tardi, invece, si è procurato un bel tiro dal dischetto, che ha poi trasformato con il cinismo di chi sa di essere un bomber nato. Alessandro Aloia adesso è un gioiellino che brilla nel cuore del meridione. La scorsa estate ha infatti lasciato l’Olbia, società che lo ha lanciato dopo due stagioni da incorniciare, per approdare nella Primavera dell’Avellino, club che ha la prima squadra tra i primi posti della serie B. Sabato il giovane attaccante olbiese ha segnato per la prima volta in campionato. E mica solo una volta. Ha infatti realizzato una doppietta che ha permesso all’Avellino di vincere in casa del Crotone e di mettere in tasca i primi 3 punti stagionali.
Magic moment. Alessandro Aloia, olbiese, 18 anni, cresciuto nelle giovanili bianche per poi conquistare un ruolo da titolare in prima squadra, è arrivato nella Primavera dell’Avellino dopo essere stato corteggiato da club di mezza Italia. «Dopo tre giornate mi son fermato per un mese a causa di uno stiramento – racconta Alessandro -. Ma pian piano ho recuperato e sono tornato in forma, fino a segnare i miei primi gol». Tutto è accaduto sabato pomeriggio. Tra l’altro nel giorno del suo secondo anniversario di fidanzamento. Una perfetta prestazione che gli ha procurato l’ingresso nella Top 11 della settimana stilata dal portale www.mondoprimavera.it.
Tutto Avellino. L'attaccante, che ha anche collezionato qualche convocazione in nazionale under 17 dilettanti, si gode il momento ma non si culla sugli allori. «Io cerco sempre di crescere e di dare il meglio – racconta Aloia -. Comunque qui mi sto trovando benissimo. I compagni sono tutti bravi e mi hanno accolto fin da subito». E lì ogni tanto incontra anche Demiro Pozzebon, l’indimenticato bomber dell’Olbia col quale divideva il reparto offensivo, anche lui ad Avellino ma in prima squadra (ha segnato un gol al Bari in coppa Italia). «Capita di vederci, mi aiuta e mi dà dei consigli».
Olbia nel cuore. Ma Alessandro Aloia non può non pensare alla sua Olbia. «La seguo sempre e spero di andare presto a vederla, magari quando gioca nelle vicinanze – confessa -. L’Olbia mi ha dato tutto. Se adesso sono qui è anche merito della società, dal presidente ai tecnici». Poi una battuta sul periodo no dei bianchi: «Certe cose capitano. Però penso che la squadra sia di buon livello. E sono sicuro che riuscirà presto a lasciarsi alle spalle questo momento».
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